04:47 02 Giugno 2020
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Emergenza Coronavirus - Aiuti russi in Italia (83)
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La Russia sta fornendo assistenza disinteressata all'Italia nella lotta contro il coronavirus, nessun attacco da parte dei media locali ci costringerà ad uscire da questa strada, ha affermato oggi Igor Konashenkov, il portavoce ufficiale del ministero della Difesa russo.

"Abbiamo prestato attenzione agli incessanti tentativi che già da due settimane il quotidiano La Stampa sta mettendo in campo per screditare la missione dei russi che si sono mobilizzati per prestare aiuto agli italiani in difficoltà.

Nascondendosi dietro agli ideali della libertà di parola e del pluralismo di opinioni, La Stampa sta alimentando fake news russofobiche da guerra fredda rimandando a “opinioni” espresse da anonimi “alti funzionari”.

La Stampa, inoltre, non teme di utilizzare tutto ciò che gli autori riescono a inventarsi sulla base delle raccomandazioni che hanno trovato sui libri, a quanto pare ancora validi, di propaganda antisovietica.

Ad esempio, La Stampa ha subito definito “inutile” il materiale russo inviato in Italia per affrontare l’emergenza infettiva, riferendo le opinioni di un qualche maresciallo che sognava disperatamente la vittoria. La maggior parte dei medici e degli epidemiologi russi sono stati definiti dal quotidiano come esperti di guerra biologica. Coloro i quali non hanno avuto l’onore di rientrare in questa categoria sono finiti tra i membri dell’intelligence militare russa.

Tuttavia, sullo sfondo di tali speculazioni, nonostante i sospetti sensazionalistici de La Stampa, invece di condurre una guerra biologica gli epidemiologi giunti in Italia per combattere il coronavirus assieme ai propri colleghi italiani stanno debellando il Covid-19 in 65 case di riposo di Bergamo. I medici militari russi quotidianamente fianco a fianco dei militari italiani stanno edificando i reparti di terapia intensiva per salvare i cittadini italiani contagiati dal virus nel nuovo ospedale di emergenza di Bergamo. E tutto ciò viene fatto mediante la strumentazione russa definita inutile dal quotidiano La Stampa. Nonostante le fake news diramate da La Stampa, gli obiettivi della missione russa a Bergamo per l’anno 2020 sono evidenti, concreti e trasparenti. Si tratta di un’assistenza gratuita al popolo italiano che si è trovato colpito dalla pandemia di Covid-19. Il premio per gli sforzi profusi dagli esperti militari russi saranno le vite salvate e la salute del maggior numero di cittadini dell’eterna Repubblica Italiana.

Nella realizzazione di questa missione umanitaria nessuna aggressione ci distoglierà dall’obiettivo e non farà vacillare la nostra sicurezza nel fatto che stiamo agendo in buona fede. Per quanto riguarda i rapporti con i reali committenti della russofobia de La Stampa, i quali sono a noi noti, raccomandiamo loro di fare propria un’antica massima: Qui fodit foveam, incidet in eam (Chi scava la fossa, in essa precipita). Per essere più chiari: Bad penny always comes back", si legge nella dichiarazione del generale Igor Konashenkov pubblicata sulla pagina Facebook del ministero della Difesa della Federazione Russa.

Niente politica dietro gli aiuti umanitari all'Italia contro coronavirus

L'assistenza russa all'Italia nella lotta contro il coronavirus è di natura umanitaria e non ha alcun legame con l'agenda politica, ha affermato a sua volta nel corso della giornata di oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

Secondo la Zakharova, centinaia e migliaia di messaggi di gratitudine degli italiani arrivano al ministero degli Esteri russo a seguito dell'invio degli aiuti da parte di Mosca.

Ambasciatori di Russia a Washington e Roma a difesa degli aiuti all'Italia

L'ambasciatore della Federazione Russa negli Stati Uniti Anatoly Antonov ha definito ciniche le critiche contro gli aiuti russi all'Italia per fronteggiare la situazione con l'epidemia di coronavirus.

"Quelli che politicizzano la nostra volontà di aiutare gli italiani semplicemente non conoscono la storia", ha detto Antonov.

L'ambasciatore italiano in Italia Sergey Razov era intervenuto con una lettera aperta al giornale La Stampa dopo la pubblicazione dell'articolo che, con riferimento a fonti anonime, metteva in dubbio la reale utilità degli aiuti russi, rilevando allo stesso tempo la presenza di militari russi in un Paese membro della Nato. Prima ancora il diplomatico aveva sottolineato che l'Italia non deve nulla alla Russia per l'assistenza ricevuta.

Attilio Fontana, il governatore della Lombardia, la regione più colpita dal coronavirus e dove è stato dislocato il personale russo, aveva esortato ad ignorare le "polemiche politiche" sugli aiuti, esprimendo gratitudine per l'assistenza degli "amici russi".

Tema:
Emergenza Coronavirus - Aiuti russi in Italia (83)
Tags:
Russofobia, ministero della Difesa della Federazione Russa, Russia, Italia
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