00:26 28 Maggio 2020
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Il coronavirus nel mondo (30 marzo - 3 aprile) (91)
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Il primo ministro israeliano entrerà in quarantena dopo che una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al Sars- Cov2. Lo riferisce Haaretz.

L'ufficio del primo ministro ha ufficializzato che il Benjamin Netanyahu, assieme ai suoi più stretti consiglieri, manterrà un regime di quarantena. La decisione arriva in seguito all'accertamento della positività di una stretta collaboratrice del premier israeliano. 

Si tratta di Rivka Paluch, consigliere del governo per le relazioni con gli ultraortodossi, che ha ricevuto domenica l'esito positivo del tampone. 

Inizialmente l'ufficio del primo ministro aveva negato che ci fossero stati contatti nelle ultime due settimane fra il premier e la Paluch, ma un'indagine del ministro della Salute, condotta attraverso l'analisi di immagini registrate, ha dimostrato il contrario. Questo ha spinto a optare per la quarantena che potrebbe durare una settimana. 

A rischio misure di isolamento anche l'avversario politico di Netanyahu, Benny Ganz assieme a tutto il suo staff. Ganz e il suo braccio destro, Gabi Ashkenazi, si erano incontrati sabato sera per una lunga riunione per definire gli ultimi punti sul nuovo esecutivo. 

Israele sta attraversando una lunga crisi politica, dopo lo svolgimento di ben 3 elezioni in un anno, che non sono riuscite a produrre un governo stabile. Il tentativo, adesso, è quello della formazione di un governo di unità nazionale in cui abbia un ruolo anche l'opposizione. 

 

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Il coronavirus nel mondo (30 marzo - 3 aprile) (91)
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Benjamin Netanyahu, Israele
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