21:57 02 Giugno 2020
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Infezione di coronavirus diventa pandemia (23-30 marzo) (117)
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Trump conferma le raccomandazioni per evitare la diffusione del virus fino al 30 aprile ma chiude ancora una volta alla possibile quarantena a New York, diventata ormai uno dei maggiori focolai al mondo del Covid-19.

In un discorso tenuto in conferenza stampa, il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'estensione dei nuovi regolamenti sul distanziamento sociale, introdotti per limitare la diffusione del Covid-19, fino al prossimo 30 di aprile.

"Estenderemo le nostre raccomandazazioni fino al 30 aprile per rallentare la diffusione. Martedì stileremo i nostri piani e forniremo il resoconto di ciò che avremo scoperto agli americani", ha spiegato Trump davanti ai giornalisti.

Il numero uno della Casa Bianca ha poi chiarito che, stando ai dati finora raccolti, il periodo del picco diffusivo del nuovo coronavirus in America è da attendersi entro le prossime due settimane:

"I modelli stimano che avremo il picco nel giro di un paio di settimane", sono state le parole del presidente, il quale ha poi sottolineato che se gli sforzi del governo porteranno a contenere il numero delle vittime nell'ordine delle 200.000, invece dei 2,2 milioni preventivati da alcuni esperti, si potrà ritenere di aver svolto "un buon lavoro".

Come riferito dallo stesso Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, la data fissata dall'amministrazione per la neutralizzazione della pandemia è quella del 1° giugno.

Quarantena parziale

Trump ha poi confermato ancora una volta la decisione dell'esecutivo di non attuare una quarantena totale negli stati di New York, New Jersey e Connecticut, in considerazione del fatto che si tratterebbe di una misura "troppo forte":

"Molti dei nostri esperti ci hanno suggerito di introdurre la quarantena [...] perché si tratta della misura di distanziamento per eccellenza [...] mi hanno proposto l'idea, ma ho pensato che fosse davvero troppo, inoltre è molto difficile da attuare", ha dichiarato il tycoon.

Il coronavirus negli USA

Ad oggi nel mondo si contano oltre 700.000 casi di infezione da Covid, con un bilancio delle vittime che è salito ben al di sopra quota 32.000.

Secondo le statistiche della John Hopkins University, gli Stati Uniti si sarebbero nel giro di una settimana issati al primo posto per numero di contagiati, circa 135.000, mentre i decessi registrati sono stati oltre 2400.

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