09:54 30 Marzo 2020
Mondo
URL abbreviato
Infezione di coronavirus diventa pandemia (113)
0 52
Seguici su

Gli stati dell'Unione Europea hanno bisogno di dispositivi di protezione individuale e attrezzature mediche in misura 10 volte superiori a quelle attuali, questa secondo l’agenzia Reuters sarebbe la triste verità contenuta in un documento interno della UE.

Il blocco dei 27 Paesi dell’Unione si sta arrampicando sugli specchi da settimane per acquisire attrezzature cruciali, come maschere per il viso, ventilatori per pazienti con gravi problemi respiratori e altri prodotti medici da quando l'epidemia di coronavirus si è diffusa nel continente a partire dall'inizio dell’anno. Ma nonostante gli sforzi, "la disponibilità e la fornitura di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi medici, in particolare i ventilatori, in tutta Europa rimane preoccupante", ha affermato la Commissione europea in un documento datato 25 marzo secondo l’Agenzia di stampa internazionale Reuters che ha dichiarato l’esclusiva della notizia a firma Francesco Guarascio.

"Le stime interne della Commissione mostrano che l'offerta" tradizionale "sarà in grado di servire solo appena Il 10% della domanda", si troverebbe scritto nell’atto.

La carenza di attrezzature mediche espone gli operatori sanitari a maggiori rischi di contagio, che a sua volta mette in pericolo altri pazienti che potrebbero essere infettati da medici o infermieri.

In Italia e Spagna, i due paesi dell'UE più colpiti finora dall'epidemia, oltre 5.000 membri del personale medico sono stati infettati, secondo i dati ufficiali pubblicati martedì.

Ciò ha portato il numero di casi tra gli operatori sanitari a quasi il 9% dei casi totali registrati in Italia e oltre il 13% in Spagna, sebbene i medici abbiano maggiori probabilità di essere testati rispetto alla popolazione generale.

Il documento della Commissione afferma che la maggior parte degli Stati dell'UE ha sia scorte limitate che capacità limitate per aumentare la produzione di attrezzature mediche, esponendo a un peggioramento delle carenze se le attrezzature essenziali non venissero importate rapidamente.

Martedì la Commissione aveva dichiarato di essere vicina alla conclusione di accordi con fornitori di mascherine, occhiali, tute e altre attrezzature, quasi un mese dopo aver avviato un processo di appalto congiunto per conto di 25 dei 27 stati dell'UE per l'acquisto di dispositivi di protezione.

Le offerte sono state valutate e le attrezzature dovrebbero essere disponibili tempo due settimane dopo che i governi dell'UE hanno firmato i contratti con gli offerenti, ha affermato la Commissione in una nota.

La settimana scorsa l'esecutivo dell'UE ha avviato le procedure di appalto per ventilatori e kit di test e il documento afferma che prevede offerte entro la fine di marzo. Inoltre, incoraggia la stampa 3D e la conversione locale delle linee di produzione delle fabbriche.

PARADOSSI

La situazione pare sia aggravata dalle restrizioni imposte da alcuni Stati dell'UE all'esportazione di attrezzature mediche in altri Stati dell'UE.

Nel tentativo di contenere la diffusione del virus, i confini sono stati chiusi o sono sottoposti a lunghi controlli in molte frontiere interne dove le merci prima della crisi passavano al contrario liberamente.

Ciò sta causando ritardi nella fornitura di beni, compresi attrezzature mediche e farmaci.

Tema:
Infezione di coronavirus diventa pandemia (113)
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook