23:24 11 Luglio 2020
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Infezione di coronavirus diventa pandemia (16-23 marzo) (96)
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Il dilagare della pandemia preoccupa molti italiani all'estero che vogliono tornare dalle famiglie. Per la maggior parte si tratta di studenti Erasmus.

La Farnesina è al lavoro, assieme a Alitalia e Neos, per riportare a casa gli italiani emigrati che rischiano di restare bloccati all'estero, per la sospensione dei voli. Verranno intensificate le tratte per riportare i concittadini a casa. Sono già oltre 10mila quelli giunti negli scorsi giorni.

In seguito al diffondersi dei contagi in Italia le compagnie aeree hanno drasticamente ridotto i collegamenti con il Belpaese, mentre in seguito alla dichiarazione dell'Oms di stato di pandemia, i voli sono stati ulteriormente dimezzati. La situazione, per quanto riguarda l'Italia, si protrarrà per tutta la durata del lockdown, quindi sino ai primi di aprile se non ci dovesse essere un'ulteriore proroga.

Il lavoro di coordinamento tra il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, i vertici di Alitalia e Neos, compagnia italiana di charter, ha dato i primi frutti, riuscendo a sbloccare diversi voli per il rimpatrio di italiani all'estero non iscritti all'Aire e gli studenti Erasmus. 

"Solo martedì sono stati rimpatriati 1.200 italiani, e negli ultimi giorni - facendo un calcolo a spanne - sono stati circa 10mila", ha reso noto ieri Stefano Verrecchia, capo dell'Unità di crisi, al programma  Mi manda Rai3.

A voler rientrare sono, principalmente, gli studenti che si trovano in Spagna e Londra. Altri voli sono giunti dalla Romania e dal Marocco.

Per gli italiani rimpatriati vige lo stesso protocollo previsto per il rientro dei fuorisede, l'isolamento domiciliare per 14 giorni e la comunicazione alle autorità sanitarie territoriali. 

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Farnesina, Italia
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