09:02 05 Aprile 2020
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Il tasso di letalità per il coronavirus tra i fumatori è più elevato rispetto ai non fumatori, ha dichiarato il direttore dell'Istituto di parassitologia medica delle malattie tropicali e infettive dell'Università Sechenov, Alexander Lukashev.

In precedenza, i media hanno riferito di studi secondo i quali il rischio di infezione da coronavirus nei non fumatori è maggiore rispetto ai fumatori.

"Non conosco l'evidenza scientifica che i fumatori siano meno a rischio di contrarre il coronavirus, ma ci sono prove che i fumatori hanno un tasso di letalità più elevato rispetto ai non fumatori, quindi il coronavirus, al contrario, è più pericoloso per coloro che fumano", ha detto Lukashev a Sputnik.

L'11 marzo, l'Organizzazione mondiale della sanità ha definito pandemia il coronavirus.

Più di 180 mila persone in oltre 140 paesi sono già infette nel mondo, la maggior parte si è ripresa, oltre 7 mila persone sono morte. 

In precedenza, e stato riferito che l'elevata letalità del coronavirus in Italia è dovuta al gran numero di anziani e alla scarsa consapevolezza dei sintomi della malattia.

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