01:09 09 Aprile 2020
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L'autorità francese per la concorrenza ha stabilito che il colosso della tecnologia ha abusato della sua posizione dominante sui rivenditori indipendenti in Francia e che le sue azioni hanno impedito loro di competere sul prezzo.

L’Autorità francese garante della concorrenza ha comminato ad Apple una multa da 1,1 miliardi di euro per pratiche anticoncorrenziali applicate nei confronti dei distributori al dettaglio francesi.

L’autorità francese ha anche punito due grossisti Apple, Tech Data e Ingram Micro, con multe rispettivamente di 63 e 76 milioni di euro per aver concordato i prezzi in violazione delle leggi.

“Apple e i suoi grossisti hanno concordato di non competere tra loro e di impedire ai distributori di farlo tra loro, sterilizzando così il mercato all’ingrosso dei prodotti Apple”, ha scritto l’autorità garante in un comunicato.

Il produttore di iPhone in precedenza aveva pagato 28 milioni di dollari all’autorità per i diritti dei consumatori francese, per non aver informato gli utenti di smartphone che l’aggiornamento del dispositivo poteva rallentarlo (obsolescenza programmata).

Apple aveva fatto menzione nel suo ultimo rapporto annuale all’attività che l’autorità francese stava conducendo su alcuni aspetti di pratiche di vendita e di distribuzione considerati contrari al diritto francese sulla concorrenza. Ma il gigante tecnologico ha sempre negato ogni addebito.

Nel 2019 la Francia aveva multato un’altra società, Google, per aver abusato della sua posizione dominante sul mercato della pubblicità on line sul motore di ricerca. L’autorità francese ha imposto alla società di Copertino di chiarire le regole di Google Ads e le procedure di chiusura del relativo account.

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