23:37 11 Luglio 2020
Mondo
URL abbreviato
2100
Seguici su

Dopo il tentativo di suicidio il giudice federale ne ha disposto il rilascio. Manning era in carcere dall'8 marzo 2019 per aver rifiutato di testimoniare al processo Wikileaks.

Il giudice Antony Trenga ha deciso che Chelsea Manning può lasciare la prigione di Alexandria, nello stato di Virginia, dove scontava da un anno una condanna carceraria, inflitta dallo stesso Trenga, per essersi rifiutata di testimoniare al processo Wikileaks. 

Dopo il tentativo di suicidio in cella, il terzo dal momento della sua detenzione - avvenuta lo scorso 8 marzo con una breve parentesi di libertà dal 9 al 16 maggio 2019 - il giudice ha optato per la liberazione commutando la pena in una multa, condannandola la Manning a pagare una sanzione pecuniaria di $250 mila.

Non sono contenti i difensori dell'ex whistleblower che aveva fornito a Wikileaks alcuni documenti riservati, comprovanti alcuni crimini di guerra commessi dai militari Usa in Afghanistan e Iraq. I legali avevano chiesto di stralciare la sanzione, ma il tribunale l'ha ridotto da 1000 a 500 dollari per ogni giorno di "oltraggio alla corte". 

Tale era stato giudicato da Trenga il rifiuto a testimoniare dinnanzi alla corte, e per oltraggio la Manning era stata punita con la detenzione indeterminata. L'udienza legata al rifiuto avrebbe dovuto aver luogo il 13 marzo, ma il giudice ha ritenuto il procedimento "non più necessario". 

​Il caso Chelsea Manning

La Manning è in carcere dall'8 marzo 2019, dopo aver rifiutato di presentarsi davanti ai giudici per testimoniare contro Wikileaks. Antony Trenga, il Grand Jury, ha condannato il rifiuto di Manning di collaborare come un oltraggio alla corte, punito con la detenzione indeterminata, finché il testimone "non cambierà idea" o l'inchiesta sarà chiusa.  

Bradley Manning era stato arrestato nel 2016 e condannato a 35 anni, per aver consegnato dei documenti riservati del Pentagoo e del Dipartimento di Stato a Wikileaks. Durante la detenzione aveva intrapreso un percorso di cambiamento di identità sessuale. Nel 2017, l'ex presidente Barak Obama aveva commutato la sentenza e rilasciato l'attivista. 

Con le rivelazione fornite da Manning a Wikileaks sono stati svelati alcuni crimini compiuti contro i civili durante le guerre in Afghanistan e Iraq. Julian Assange, fondatore di Wikileaks, è stato consegnato dall'ambasciata dell'Ecuador, che precedentemente gli aveva offerto asilo politico, alle forze dell'ordine britanniche e adesso affronta il processo in cui si deciderà della sua estradizione negli Usa. 

 

Tags:
Chelsea Manning, Wikileaks, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook