22:50 20 Settembre 2020
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E’ poco probabile che i militari americani abbiano intenzionalmente importato il nuovo Coronavirus nella Cina, siccome questa versione contraddice gli sviluppi della situazione con l’epidemia, ritiene il presidente dell’Accademia dei problemi geopolitici (Russia), dottore in scienze militari Konstantin Sivkov.

Questo è stato il suo commento riguardo ad una dichiarazione di uno dei vicedirettori del dipartimento di informazione del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian, secondo cui il COVID-19 sarebbe stato portato a Wuhan, la città dove il virus è stato scoperto per la prima volta, dall’esercito statunitense.

Tuttavia questa ipotesi in seguito non è stata confermata dal rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri cinese Geng Shuang.

“Se il Coronavirus fosse inizialmente apparso in Amercia, il primo focolaio dell’epidemia sarebbe dovuto emergere lì, e poi trasferirsi in Cina. Invece se il virus fosse stato creato in laboratorio per un’operazione militare con l’intenzione di esportarlo in Cina, perchè gli USA hanno lasciato che la malattia fosse arrivata da loro e abbia seminato il panico ora? Non penso che dietro a questo stia Washington”, ha detto Sivkov in un’intervista a Sputnik.

Secondo l’esperto militare, il virus è nato a causa di una combinazione di circostanze, tra cui problemi ambientali e mancato rispetto degli standard sanitari nei luoghi pubblici.

Lo scorso mercoledì l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il Coronavirus COVID-19 pandemia.

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