19:11 30 Marzo 2020
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In molti modi, gli svedesi continuano a vivere la crisi dei migranti del 2015, che ha portato decine di migliaia di richiedenti asilo nel paese scandinavo.

La maggioranza degli svedesi, ovvero il 54%, vorrebbe cambiare le leggi in modo che meno persone ottengano i permessi di soggiorno, secondo il quotidiano Svenska Dagbladet e l’azienda che ha condotto il sondaggio Sifo.

Il 21% degli svedesi vorrebbe che la Svezia continui a ricevere tanti migranti come oggi, mentre un altro 10% vorrebbe aumentare l’accoglienza. Un altro 14% si è detto indeciso.

L'indagine è stata condotta tra il 4 e il 6 marzo, cioè dopo che la Turchia ha minacciato di aprire la frontiera con l'UE agli immigrati. Tuttavia, l'opinione pubblica è rimasta relativamente stabile, con circa la stessa percentuale di risposte a favore e contro l'immigrazione di quelle ottenute nel giugno 2017.

Il direttore di Sifo, Toivo Sjörén, ha affermato che la crisi migratoria del 2015 continua a interessare la situazione sociale della Svezia.

“Molte persone si relazionano e parlano ancora del 2015, indipendentemente dal partito politico con cui simpatizzano. Si ritorna alle precedenti correnti di rifugiati", ha detto Sjörén a Svenska Dagbladet.

Gli elettori dei Democratici Svedesi (partito conservatore anti-immigrazione) si sono detti desiderosi di ridurre l'immigrazione, al 98%. Anche una grande maggioranza dei moderati liberali-conservatori e dei democratici social-conservatori vorrebbe mettere un freno all'immigrazione, rispettivamente al 78% e al 71%.

Dall'altra parte invece, il partito al governo dei Verdi e la Sinistra hanno il maggior numero di simpatizzanti che vorrebbero vedere un aumento dell'immigrazione, pari al 47% e al 41%.

Dalla crisi dei migranti del 2015, l'atteggiamento della Svezia nei confronti dell'immigrazione è cambiato drasticamente. Mentre il Primo Ministro Stefan Löfven ha dichiarato esplicitamente "la mia Europa non costruisce muri" nel 2015, oggi insiste sul fatto che le frontiere esterne dell'UE vengano mantenute “ermetiche”.

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