02:02 08 Aprile 2020
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I militari russi hanno rifornito di cibo un villaggio nei pressi di Aleppo, abitato da circa 250 persone in fuga dai combattimenti.

Il Centro russo per la riconciliazione delle parti in guerra in Siria ha reso noto di aver consegnato nella giornata di ieri una buona quantità di aiuti umanitari ai residenti del villaggio siriano di Amiria, non lontano da Aleppo. Lo riferisce il corrispondente di Sputnik.

"Ora siamo due famiglie e viviamo in un piccolo appartamento con i nostri parenti. A volte non c'è abbastanza cibo. Grazie tante per i vostri aiuti, vogliamo proprio tornare a casa. Ora il nostro villaggio è stato liberato, ma stiamo aspettando che i militari finiscano di sminare la zona", ha detto uno degli abitanti.

I locali hanno poi raccontato delle difficoltà e vissute durante le attività militari nella zona, rivelando che alcune persone, per fuggire dalle zone occupate dai miliziani jihadisti, sono state costrette a pagare.

La distribuzione degli aiuti umanitari russi in Siria
© Sputnik . Andrey Stenin
La distribuzione degli aiuti umanitari russi in Siria
"E' stato davvero molto difficile lasciare il nostro villaggio, i militanti non ci facevano andar via. Mi hanno picchiato, rubato tutte le cose di valore. Non ce la facevo più e ho preso mia moglie e i bambini. Abbiamo pagato e siamo riusciti a fuggire miracolosamente", ha detto un rifugiato.

La Russia conduce regolarmente operazioni umanitarie su tutto il territorio siriano, ponendosi come uno dei garanti del cessate il fuoco siglato nei giorni scorsi nel Paese. Ai rifugiati, circa 250 persone, sono stati distribuiti pane, latte, tè, farina, riso e grano saraceno.

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