18:30 12 Luglio 2020
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La somma potrebbe essere il frutto di una commissione per alcuni appalti legati alle opere Ave a La Mecca, assegnati a imprese spagnole, per un valore di 6,3 miliardi di euro. Indagano le procure di Svizzera e Spagna.

Il re emerito di Spagna, Juan Carlos I, è indagato dal tribunale di Ginevra. Nella lente del procuratore Yves Bertossa sono finiti $100 milioni trasferiti dal monarca saudita Abdullah bin Adbul Aziz Al Saud sul conto della banca privata Mirabaud, intestato a una fondazione panamense Lucum, riconducibile al re di Borbone.

Nello specifico le indagini del procuratore mirano ad accertare l'esistenza di una relazione tra il tesoro di Don Juan Carlos e gli appalti per la costruzione del corridoio alta velocità tra La Mecca e Medina, assegnato a imprese spagnole.  

"Si scopre il velo sulla fortuna nascosta a Ginevra dal re di Spagna, Juan Carlos I", indica il Tribunale di Ginevra, che sottolinea anche come "quando il suo paese affondava nella crisi", il monarca riceveva l'8 aprile 2008 un "regalo tanto sontuoso quanto occulto". 

In seguito all'inchiesta svolta nel paese elvetico, avviata dal 2018, la Procura Anticorruzione di Spagna ha inviato in Svizzera una commissione rogatoria per ricevere dettagli sui conti milionari del re emerito. Juan Carlos I, persa l'immunità penale dopo aver lasciato la corona, potrebbe essere inquisito in Spagna per riciclaggio di denaro e frode fiscale. 

I movimenti successivi

Il monarca avrebbe successivamente trasferito parte di quel denaro a Corinna Larsen, con cui il Don Juan Carlos avrebbe intrattenuto una relazione sentimentale. Nel 2012 sul conto della Larsen vennero versate 65 milioni di euro attraverso una banca svizzera con sede alle Bahamas. Un altro milione di euro venne versato a un'altra presunta amante del sovrano di Spagna. 

La Larsen, interrogata dalla procura svizzera, si è difesa spiegando che la somma non era altro che "un regalo non richiesto" da parte del re emerito, per lei e per il figlio. Una sorta di ricompensa per essersi presa cura di Don Juan Carlos in un momento in cui il monarca non stava bene con la salute. 

Secondo le ipotesi della magistratura elvetica i movimenti di queste somme sono relazionati ai lavori dell'Ave, aggiudicati da imprese spagnole per un valore di 6,3 miliardi di euro, quindi potrebbe trattarsi di un caso di corruzione. 

Tags:
Arabia Saudita, Spagna
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