15:11 14 Luglio 2020
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Prima di prendere parte a qualunque negoziato sul disarmo, la Cina chiede che gli Stati Uniti riducano il proprio arsenale nucleare.

La Cina non ha cambiato idea e continua a non avere la minima intenzione di partecipare ai negoziati trilaterali, con Russia e Stati Uniti, prospettati da Donald Trump.

A riferirlo è il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, durante un briefing con i giornalisti:

"La Cina ha ripetuto diverse volte di non avere intenzione di partecipare al cosiddetto tavolo trilaterale sul controlo degli armamenti tra Russia, Cina e Stati Uniti. Questa posizione è abbastanza chiara", ha detto il funzionario, sottolineando che nonostante ciò la Cina continuerà ad essere attivamente impegnata nella lotta al disarmo.

Stando a Zhao, gli Stati Uniti dovrebbero prima di tutto impegnarsi a "rispondere agli inviti della Russia per l'estensione del Trattato New START e ridurre il proprio arsenale nucleare affinché altri Paesi accettino di sedersi al tavolo per trattative multilaterali sul disarmo nucleare".

La Cina, ha fatto poi notare, continua a mantenere il proprio arsenale "al minimo livello necessario ad assicurare la sicurezza nazionale" e non parteciperà mai a nessuna corsa agli armamenti.

Ieri, durante il suo discorso all'ONU, l'Assistente del Segretario di Stato per la Sicurezza Internazionale e la Nonproliferazione, Christopher Ford, ha annunciato l'invito del presidente Donald Trump ad aprire un tavolo di negoziato, rivolgendosi a e Russia.

Tale annuncio arriva mentre continua ad essere in discussione il futuro del Trattato New START, di fatto rimasto l'ultimo accordo di controllo degli armamenti tra la Russia e gli USA. Sebbene sia in scadenza nel febbraio 2021, gli USA non hanno fino ad ora mostrato il minimo interesse nel suo rinnovo.

 

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