17:02 28 Marzo 2020
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Il governo di Damasco e quello libico del generale Khalifa Haftar hanno formalmente allacciato reciproci rapporti diplomatici. Riapre l'ambasciata della Libia a Damasco.

Con la visita a Damasco del ministro degli Esteri del governo libico di Haftar, Abdel Hadi Huayj, ripartono le relazioni diplomatiche fra i due paesi, rimasti congelati nel 2011, a causa della vittoria delle forze anti-Gheddafi durante la guerra civile. Lo ha riferito l'agenzia siriana Sana.

Domenica è stato firmato il memorandum d'intesa per la riapertura delle rispettive sedi diplomatiche, che avranno pieno riconoscimento politico e diplomatico. In Siria, ha riaperto la sede storica dell'ambasciata libica, mentre quella siriana in Libia dovrà essere definita, dato che la capitale Tripoli è in mano alle forze del governo di accordo nazionale, che fanno capo a Fayez al Serraj. 

Il comune conflitto contro la Turchia

Il governo siriano e quello libico di Haftar negli ultimi mesi stanno fronteggiando le forze turche. Il presidente Erdogan, infatti, dopo la firma del memorandum con Serraj, ha promesso sostegno alle forze del Gna, con l'invio di truppe e armi, mentre in Siria impegnato nella battaglia per la città di Idlib, contro l'esercito di Damasco.

La scorsa settimana l'esercito di liberazione libico (LNA) ha accusato Ankara di rifornire con uomini e equipaggiamenti "le organizzazioni terroristiche e i gruppi armati nella regione occidentale" con il consenso del Gna, attraverso il porto di misurata. Haftar ha inoltre accusato la Turchia di trasferire in Libia i gruppi miliziani jihadisti impegnati dalla Siria, attraverso la Tunisia. Tra questi terroristi dell'Isis e di Al Nusra. 

 

Tags:
Bashar Assad, Khalifa Haftar, Libia, Siria
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