19:43 30 Marzo 2020
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L'impresa di quelli che hanno preso parte alla Grande Guerra Patriottica (Seconda Guerra Mondiale), così come quelli che hanno fatto e stanno facendo il loro dovere oggi nelle zone calde, non saranno mai dimenticati, ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.

"Non dimenticheremo mai l'impresa dei soldati che hanno combattuto sul fronte della Grande Guerra Patriottica, non dimenticheremo quelli che hanno fatto e stanno facendo il loro dovere oggi nelle zone calde. Ricordiamo e onoriamo i nomi di tutti, voglio sottolineare questo, esattamente tutti coloro che hanno difeso la Russia nella lotta contro il terrorismo internazionale", ha detto Putin durante il concerto in memoria dei soldati caduti della 6° compagnia di paracadutisti del 104° reggimento di truppe avio-trasportate della 76° divisione di guardia aerea.

Quelli che hanno dato la vita in questa lotta, ha osservato il presidente, sfortunatamente sono molti, specialmente durante il difficile periodo di transizione.

"Tra loro c'è la sesta compagnia, giovani, poco più che ragazzini. E che valore hanno mostrato!" ha sottolineato il capo di Stato.

Il presidente ha osservato che i soldati della sesta compagnia hanno mostrato coraggio, eroismo e fedeltà al giuramento.

"Sapete, ci penso spesso, mi ricordo di loro, giovani che da poco avevano lasciato la vita civile. Non c'è stata una tale ondata di patriottismo generale nel Paese come, diciamo, durante la Grande Guerra Patriottica," ha detto.

Secondo Putin, i paracadutisti hanno mostrato di cosa è capace un soldato russo. "Questo, naturalmente, viene dalla storia, ma, naturalmente, viene dalla famiglia", ha detto Putin.

Il presidente, riferendosi ai parenti dei paracadutisti, ha dichiarato:

"Mi inchino davanti ai loro genitori e parenti, onore agli ufficiali che hanno addestrato questi ragazzi, a quei comandanti che erano e sono sempre rimasti con i loro combattenti".

"Gloria eterna e memoria eterna all'immortale sesta compagnia", ha detto Putin.

La storia della 6° compagnia

I soldati della 6° compagnia di paracadutisti del 104° reggimento di truppe avio-trasportate della 76° divisione di guardia aerea sono caduti nel 2000 in Cecenia in una battaglia contro forze in grande superiorità numerica dei ribelli indipendentisti e jihadisti Shamil Basayev e del mercenario arabo Khattab.

Durante la battaglia, che è durata dal 29 febbraio al 1 marzo, 90 soldati della 6a compagnia, che occupavano un colle in un'area boschiva montuosa, hanno resistito agli attacchi di 2.500 guerriglieri. Nella battaglia persero la vita 84 soldati.

Per il coraggio mostrato, a 22 paracadutisti è stato assegnato il titolo di Eroe della Russia, a 21 dei quali postumo. L'Ordine del Coraggio è stato assegnato a 68 soldati e ufficiali, a 63 dei quali postumo.

Tags:
Esercito russo, patriottismo, Vladimir Putin, Russia
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