03:22 31 Marzo 2020
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L’esperimento servirà a misurare le possibilità di coesione delle unità miste. Ma almeno i bagni e le docce rimarranno separati tra uomini e donne?

Sì, bagni e docce rimarranno separati. No, non è un pesce d’aprile anticipato, anche se, bisogna osservare, la data scelta per l’inizio dell’esperimento, potrebbe far sorgere dubbi.

Secondo il recente regolamento del Ministero della Difesa, che entrerà in vigore il prossimo 1 ° aprile, verrà effettuato un tentativo di sistemazione di uomini e donne in caserme comuni. L'idea del test, secondo il giornale Hufvudstadsbladet che ne dà notizia, è vedere come la coesione delle unità venga influenzata dalla convivenza.

Durante il processo i coscritti maschi e femmine che daranno il loro consenso alla sistemazione congiunta, verranno ospitati in caserme comuni che si prevede dovranno contenere uomini e donne in numero equivalente.

L’esperimento si applicherà solamente alla caserma – bagni e docce rimarranno separati. Le forze armate si assicureranno che la sicurezza e l'integrità personale siano mantenute educando i coscritti alle regole per la sistemazione congiunta. I risultati dei test verranno comunicati al Ministero della Difesa in un rapporto finale. Durante tutte le fasi dell’esperimento osservatori militari seguiranno gli effetti sulla coesione di gruppo, flessibilità del servizio e capacità funzionale dei coscritti.

Il ministro della Difesa Antti Kaikkonen ha recentemente dichiarato di essere pronto a indagare sulla possibilità di includere le donne nella selezione pubblica delle coscrizioni.

La Finlandia è l'unico stato dell'UE non NATO al confine con la Russia. Le sue forze armate, le più grandi del Nord Europa, contano oltre 8.000 militari in carriera e circa 25.000 coscritti. La dottrina finlandese presume una forza militare in tempo di guerra di 280.000 persone come fattore dissuasivo. Complessivamente, la Finlandia, una nazione di 5,5 milioni, ha un personale potenziale di riserva di 900.000 unità.

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