00:58 09 Aprile 2020
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Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
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Il governo di Pechino ha mostrato segnali di ottimismo in virtù dei nuovi dati sulla diffusione del Covid-19 nella Cina continentale.

In Cina continua a calare il numero di nuovi contagi da Covid-19 al di fuori dell'Hubei, focolaio dell'epidemia, con appena 11 nuovi casi registrati.

Le autorità di Pechino hanno inoltre riferito che in 24 regioni non sarebbero stati rilevati nuovi casi di infezione, per un risultato da record dall'inizio dell'emergenza nello scorso mese di gennaio.

I dati globali, facenti riferimento dunque anche all'Hubei, parlano invece di 409 contagi su tutto il territorio nazionale.

Lo scorso 30 gennaio il Tibet era stato la propria regione della Cina a comunicare l'assenza di nuovi casi di coronavirus sul proprio territorio.

Il miglioramento coinvolge anche alcuni dei maggiori centri del Paese, quali la capitale Pechino e altre megalopoli come Tianjin e Shanghai.

Il 19 febbraio per la prima volta in Cina era stato rilevato un numero di guarigioni superiore a quello dei decessi dovuti al nuovo agente patogeno.

Il coronavirus cinese

Il nuovo ceppo di coronavirus è stato rilevato per la prima volta a Wuhan, nella provincia di Hubei, alla fine di dicembre e da allora si è diffuso in oltre 25 altri paesi.

In Cina il numero di infetti avrebbe superato i 77000, con oltre 2500 vittime, tra cui anche diversi medici ed infermieri stroncati dal Covid-19.

Le autorità di Pechino, da alcune settimane, hanno adottato misure ancora più rigorose, volte a combattere lo scoppio del virus mortale, e attualmente sono circa 60 milioni i cittadini della Repubblica Popolare Cinese costretti a vivere in stato di quarantena.

Alla fine di gennaio, riconoscendo la gravità della situazione, l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato un'emergenza sanitaria globale alla luce dell'epidemia.

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