20:27 08 Agosto 2020
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Due soldati turchi sono morti e cinque sono rimasti feriti nei raid aerei nella provincia siriana di Idlib, ha riferito oggi il ministero della Difesa turco.

Guerriglieri filo-turchi, supportati dall'artiglieria dell'esercito turco, avevano sfondato le difese dell'esercito siriano presso Kminas e Nayrab, aveva comunicato in precedenza il Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto. I caccia-bombardieri russi Su-24 hanno poi attaccato i ribelli che erano avanzati, cosa che ha permesso alle forze governative siriane di respingere con successo tutti gli attacchi. Il Centro russo ha poi chiesto alla parte turca di smettere di sostenere i terroristi e consegnare loro le armi.

"A seguito di un attacco aereo contro i nostri militari nella zona di Idlib impegnati a garantire il cessate il fuoco, due dei nostri soldati sono morti e cinque sono rimasti feriti. Si punta il fuoco contro obiettivi mirati. A seguito del fuoco di risposta delle forze armate turche sono stati distrutti oltre 50 "elementi" del regime siriano, 5 carri armati, 2 mezzi corazzati per il trasporto del personale, 2 pickup armati e un obice," si legge in un tweet del ministero della Difesa turco.

​Il direttore del dipartimento di comunicazione della presidenza turca Fahrettin Altun ha porto le sue condoglianze per la morte dei soldati turchi ad Idlib con un tweet ed ha sottolineato che "la Turchia non permetterà al sangue dei nostri militari di non essere vendicato. Tutti quelli che cercano di affogare la Siria nel sangue, nel terrorismo e nelle lacrime saranno ritenuti responsabili."

​In precedenza il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva affermato che la Turchia non ha ancora ottenuto risultati soddisfacenti nei negoziati con la Russia su Idlib ed è pronta per l'avvio di un'operazione militare in questa regione. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha definito questo sviluppo come lo scenario peggiore.

Tags:
Russia, Turchia, crisi in Siria, Siria
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