02:29 06 Luglio 2020
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Il Tribunale Supremo Elettorale di Bolivia rinvia nuovamente e senza data la decisione sull'autorizzazione o il rifiuto della candidatura parlamentare dell'ex presidente Evo Morales (2006-2019) alle elezioni di maggio. Lo ha annunciato il presidente della Corte, Salvador Romero.

"L'ex presidente Evo Morales e tutti i candidati che hanno ricevuto risposta di inammissibilità, rientrano in questa categoria (processo di contestazione); la Corte desidera conferire certezza al processo elettorale e pertanto sta effettuando un'analisi approfondita delle candidature", ha detto Romero ai giornalisti.

Il presidente della corte elettorale, che ha promesso una decisione "nel più breve tempo possibile", ha reso questa dichiarazione la sera del 17 febbraio, dopo la scadenza del termine per gli oltre 700 candidati già iscritti, ma sospesi per mancanza di documentazione. Entro questa data avrebbero dovuto presentare la documentazione per l'abilitazione definitiva. 

L'ex presidente si è candidato al Senato con il Movimento per il Socialismo (MAS), ma la sua candidatura è stata sospesa dallo stesso TSE a causa della mancanza di alcuni documenti legali. Inoltre è stata impugnata da rivali politici e dalle organizzazioni civiche per presunto assenza del requisito costituzionale di residenza permanente nel Paese. 

La decisione del TSE sulle candidatura era in sospeso dalla settimana scorsa, quando l'organismo ha annunciato che si sarebbe espresso entro il 17 febbraio. 

Davanti alla stampa, Romero ha detto che i candidati inizialmente sospesi, circa il 60%, è stato cancellato dalla lista per mancanza di documenti legali, un altro gruppo è stato abilitato e un terzo gruppo, quello in cui è Morales, deve essere sottoposto ad analisi per le impugnazioni di cui è stato oggetto. 

"Il TSE si sforzerà di offrire una posizione di fondo su queste richieste nel tempo più breve possibile (…) Tutti i candidati hanno diritto a un processo, in regola e imparziale" ha assicurato Romero.

Il giudice ha aggiunto anche che la lista dei candidati abilitati, dopo aver integrato la documentazione, sarà pubblicata nelle prossime ore.

Romero ha evitato di specificare se nella lista c'è il candidato del Mas alla presidenza, Luis Arce, a cui è stata pubblicamente contestata, dagli avversari politici, la perdita della condizione di residente nel Paese per essere stato per più di un mese in esilio dopo la crisi dello scorso anno.

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Evo Morales, Bolivia
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