21:39 06 Aprile 2020
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La scoperta potrebbe aprire delle nuove prospettive sullo stile di vita dei popoli che abitavano la Palestina nell'antichità

Un equipe di archeologi dell'Università ebraica di Gerusalemme ha appena pubblicato uno studio riguardante la scoperta delle rovine di un tempio di epoca cananea, ovvero tra il XV e il XII secolo A.C, nei pressi di Kiryat Gat, nel centro di Israele.

A differenza degli altri tempi cananei scoperti in precedenza a Nablus, a Megiddo o Tel Hazor, quello appena rinvenuto presenta delle caratteristiche che ricordano da vicino il tempio di Salomone, come ad esempio la forma rettangolare e le sale laterali.

"La scoperta di un tempio cananeo in Israele è un evento che avviene solo una volta ogni 30 o 40 anni. Ciò che abbiamo scoperto ci permette di considerare sotto un'altra prospettiva il modo in cui si viveva in questa regione nell'antichità. E' difficile sovrastimare l'importanza di questa scoperta", ha spiegato il professor Yosesf Garfinkel, uno dei coordinatori della ricerca.

Il tempio presenta sei colonne e due statue bronzee di piccole dimensioni, situate nei pressi dell'altare e che simboleggiano degli dei pagani. Dei gioielli, delle asce di bronzo, delle daghe e anche un recipiente d'oro con l'iscrizione "Ramsete II" sono stati riportati alla luce nello stesso sito.

Intorno al tempio, secondo gli archeologi, si trova un'importante colonia dell'età del bronzo: Lakish, che fu una delle più grandi città cananee nell'epoca in cui, secondo la Bibbia, le tribù giudee condotte da Giosuè si spostarono verso la terra d'Israele.

Quelle stesse terre furono saccheggiate per due volte dagli eserciti dei faraoni egiziani, e la stessa epoca cananea a Lakish terminò dopo la violenta distruzione della città, avvenuta intorno al 1150 A.C.

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