23:32 08 Aprile 2020
Mondo
URL abbreviato
143
Seguici su

Secondo il giornale britannico Sunday Times i servizi di sicurezza irlandesi sospetterebbero che la Russia abbia inviato i suoi agenti segreti sulle coste dell'isola per determinare la posizione esatta delle linee di comunicazione subacquee, al fine di poterle sabotare.

Si tratterebbe dei cavi che conducono tutto il traffico internet tra Stati Uniti, Gran Bretagna ed Europa (compresa quindi anche la stessa Russia). Secondo detta pubblicazione agenti russi sarebbero appositamente stati inviati nel Paese al fine di studiare l’infrastruttura portuale di Dublino.

L’interesse di Mosca per i cavi sottomarini sarebbe stato osservato dalle intelligence occidentali per la prima volta nel 2015, pur il giornale non meglio specificando come. Fatto è che già nel 2017, Stuart Peach, capo di stato maggiore della difesa britannico, affermava che Gran Bretagna e NATO dovrebbero dare priorità alla protezione delle comunicazioni.

Le agenzie di intelligence sospettano che la Russia possa usare l'Irlanda come base per raccogliere più facilmente informazioni.

"Il controspionaggio non è così sviluppato in Irlanda. È un obiettivo relativamente semplice", ha dichiarato al quotidiano l'esperto britannico Mark Galeotti, il quale ritiene per altro che le società tecnologiche con ufficio a Dublino possano suscitare l’interesse dei servizi segreti di intelligence russi perché evidentemente poco smaliziate.

La paura per i cavi dati pare sia iniziata nel 2015: non da indagini accurate delle intelligence occidentali, bensì da un articolo del New York Times del 25 ottobre di quell’anno intitolato “Le navi russe passano troppo vicine ai cavi delle comunicazioni per lasciare tranquilli gli USA”.

In quell’articolo la sostanza del discorso veniva rappresentata dalla seguente frase: “Alcuni ufficiali della difesa e dell’intelligence americano temono che la Russia possa attaccare le linee di comunicazione in caso di tensioni o conflitto”.

 

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook