23:20 11 Luglio 2020
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L'ex console iraniano a Mosca, Mehdi Sanaei, ha detto la sua, a margine del Forum Valdai di Mosca, sui risultati prodotti dalle continue ingerenze americane in Medio Oriente.

Le problematiche del Medio Oriente sono in grande misura legate alle ingerenze esterne degli Stati Uniti e di altri Paesi occidentali.

Ad affermarlo, a margine del Forum Valdai di Mosca, è Mehdi Sanaei, consigliere del ministro degli Esteri iraniano, ed ex console della Repubblica Islamica a Mosca.

Secondo Sanaei, i continui interventi dell'Occidente nella regione mediorientale non hanno sortito alcun effetto,  aggravando ulteriormente la situazione.

"Ritengo che i maggiori problemi e le maggiori sfide della nostra regione vengano dal fatto che i governi legittimi dei nostri Paesi sono messi sotto attacco. Devono essere rispettati, devono rispettare i governi legittimi, le istituzioni dei Paesi. Credo che tutti i partecipanti oggi comprendano che le ingerenze degli Stati Uniti non abbiano portato a nessun risultato nelle questioni dei Paesi della nostra regione. A mio avviso, è evidente che i problemi che oggi ci troviamo ad osservare siano in grande misura il risultato dell'ingerenza degli USa e di altri Paesi occidentali nella regione", sono state le parole di Sanaei.

Il funzionario iraniano ha inoltre aggiunto che per la normalizzazione delle questioni attualmente esistenti è necessaria una base per la collaborazione e il dialogo tra i Paesi mediorientali, sottolineando che l'Iran non ha ambizioni nella regione e che nei Paesi in cui è presente lo in pieno consenso con le autorità locali.

 

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