00:07 05 Giugno 2020
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Coronavirus - 2020 (fine gennaio - 20 marzo) (374)
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Rapinatori armati hanno rubato 600 rotoli di carta igienica in preda al panico per via della carenza di beni di prima necessità nella speciale regione amministrativa cinese di Hong Kong a causa del coronavirus.

Ricorderebbe quel film di Monicelli in cui ‘I soliti ignoti’ col sistema del buco rubavano pasata e ceci, se non fosse che il contesto del coronavirus rende i contorni della vicenda tutt’altro che simili ad una lieta commedia. A riportarlo è il media cinese South China Morning Post e l’insolito furto, avvenuto evidentemente per via della carenza di beni di prima necessità, dimostra la serietà della situazione nella metropoli orientale.

Per via delle crescenti voci di possibili carenze e mancanze di forniture, gli abitanti di Hong Kong si erano lanciati in una corsa frenetica agli acquisti, finendo effettivamente per svuotare i negozi - carne, riso, noodles, carta igienica, sapone e altri beni di questo tipo sono presto spariti da tutti gli scaffali.

Il giornale cinese riporta che tre uomini mascherati hanno rubato circa 50 pacchi di carta igienica ad un fattorino vicino a uno dei negozi di Hong Kong intorno all’alba di lunedì. Secondo la polizia, uno degli aggressori aveva un coltello con sé. L'ammontare del furto supera di non molto i cento euro.

Domenica, il direttore generale del Consiglio dei consumatori di Hong Kong aveva raccomandato alla popolazione locale di non acquistare rotoli di carta igienica in quantità eccessive poiché, considerando il clima particolarmente umido della regione, si sarebbero ammuffiti. Aveva anche rassicurato sul fatto che non ci sarebbe stata penuria di questo tipo di prodotti. Le rassicurazioni evidentemente non sono servite a fermare l’ondata di parafrenia collettiva ed episodi di questo tipo testimoniano quanto la situazione sia critica, oltre che dal punto di vista puramente sanitario, anche da quello psicologico.

Non è per altro questo il primo espisodio di furti insoliti e provocati dalla psicosi – la settimana scorsa, sempre a Hong Kong, un uomo era stato arrestato per aver rubato 160 mascherine mediche rompendo i vetri di un’auto.

I casi di coronavirus COVID-19 registrati finora a Hong Kong sarebbero solamente 57. Non risultano casi di decesso. Al momento il pericolo maggiore pare derivi proprio dal rischio psicosi collettiva.

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