07:26 10 Agosto 2020
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Il 16 febbraio, le forze armate siriane hanno ripristinato il controllo su tutte le località intorno alla città di Aleppo, al nord-ovest della Siria. E' la prima volta dal 2012.

L’esercito di Damasco ha liberato gli insediamenti intorno ad Aleppo, mettendola al sicuro dagli attacchi sistematici da parte dei miliziani.

"L'esercito siriano ha completamente messo al sicuro la città di Aleppo dopo aver preso il controllo della zona industriale di Lirmun”, riferisce il canale televisivo al-Mayadeen.

La città di Aleppo è stata liberata dalla presenza di miliziani nel 2016, ma i terroristi rimasti in periferia, negli ultimi anni hanno bersagliato sistematicamente le aree residenziali di Aleppo, causando vittime tra civili e danni materiali significativi.

Secondo i dati del canale televisivo siriano Ikhbariya, il 16 febbraio l’esercito governativo ha liberato 23 villaggi nella provincia di Aleppo allo sfondo del ritiro di miliziani da essi. Tra i villaggi liberati ci sono punti chiave, Anadan e Bayanoun, situati sulla strategica autostrada 214 che porta alla città turca di Gazientep.

Su Twitter appaiono i video che dimostrano le persone scese in strade di Aleppo che festeggiano l’avvenimento e sventolano bandiere siriane.

Lo scorso 9 febbraio lo Stato Maggiore delle forze armate siriane ha dichiarato di aver ripristinato il controllo su un’area di 600 chilometri quadrati nelle province di Aleppo e Idlib, liberando questi territori dai terroristi. I militari hanno liberato anche le città chiave Saraqib, all'incrocio delle tratte internazionali M4 (Latakia-Aleppo) e M5 (Damasco-Aleppo) e grande città Maarat al-Numan. L'esercito governativo in seguito ha ripristinato il controllo dell'intera autostrada Damasco-Aleppo (M5), salvo un tratto minuscolo vicino a Maarat al-Numan, che rimane bloccato dai militari turchi.

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