23:32 19 Febbraio 2020
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Versare vodka o whisky forte su una ferita sanguinante è un classico trucco dei film d'azione di Hollywood. Il medico Irina Yartseva svela i miti e le verità dell’alcol in un'intervista alla radio Sputnik.

L'alcool è l'ingrediente principale nella vodka, del whisky e in qualsiasi altro superalcolico. A causa del contenuto di questa sostanza, si ritiene che tali bevande abbiano proprietà antisettiche, cioè che disinfettino. Da qui è nato il mito che se versi la vodka su una ferita sia in grado di disinfettarla. In effetti, tali metodi sono il secolo scorso, afferma Irina Yartseva.

"Quando le persone prendono vodka o whisky per disinfettare le ferite, si basano sul fatto che a loro interno c'è alcool. In questo senso, hanno ragione. Qualsiasi prodotto a base di alcol funzionerà come un antisettico. Inoltre la vodka indurisce e asciuga la pelle. Oggi tuttavia i medici si stanno allontanando dagli antisettici a base di alcol perché a quanto pare non sono così positivi per la pelle. A causa del "rilassamento cutaneo", la normale microflora smette di svilupparsi, cosa che aiuta a ripristinare l'equilibrio e la guarigione", ha spiegato il medico.

Allo stesso tempo non tutti i tipi di alcolici sono adatti alla “guarigione delle ferite”, infatti il medico Irina Yartseva ha affermato che la vodka sarebbe la scelta migliore perché altri alcolici potrebbero causare una reazione allergica e peggiorare la situazione.

"Se non c'è nient'altro a portata di mano, allora la ferita dovrebbe essere lavata solo sui bordi. Versare alcool e vodka nella ferita stessa è doloroso e danneggia i vasi sanguigni, il che non contribuisce alla successiva guarigione. La vodka ferisce la pelle e la brucia, per così dire. È meglio lavare le ferite con acqua", dice il medico.

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