20:21 26 Ottobre 2020
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In Corea del Sud una donna ha potuto incontrare sua figlia tre anni dopo la morte di quest’ultima. Il desiderio della madre è stato esaudito grazie alle tecnologie di realtà virtuale, riportano i media locali.

Per Jang Ji-sung, così si chiama la mamma che ha perso la figlia, è stata creata un'immagine digitale della ragazza deceduta. Questa immagine è in grado di parlare, tenersi per mano e persino organizzare il proprio compleanno.

Nel 2016 la figlia di sette anni che si chiamava Nayeon è morta a causa di una malattia incurabile. Tre anni dopo la compagnia radiofonica Munhwa ha prodotto il documentario "Ti ho incontrato", in cui la madre ha incontrato sua figlia nella realtà virtuale dopo che è stata creata un'immagine digitale della ragazza.

“La troupe cinematografica ha impiegato otto mesi per creare l'immagine. Usando le tecnologie il team ha ricreato un parco, il quale madre e figlia visitavano quando la bambina era ancora viva. I progettisti hanno anche registrato i movimenti dell'attore bambino, che ha fatto da controfigura di Nayeon”, riferisce un articolo del portale sudcoreano Aju Business Daily.

Inoltre, la madre ha utilizzato per l’incontro le cuffie da realtà virtuale e guanti tattili.

Jang Ji-sung e sua figlia hanno parlato, si sono tenute per la mano ed hanno anche festeggiato il compleanno della piccola.

"Forse è il vero paradiso. Ho incontrato Nayeon, che mi ha chiamato con un sorriso. Non è durato molto, ma è stato un momento molto felice", ha dichiarato la donna.

Gli ingegneri a sua volta hanno avvertito che un esperimento del genere, con la ricostruzione d'immagine dei morti potrebbe portare a conseguenze impreviste.

In particolare sarebbe inevitabile l'impatto sulla salute mentale e fisica dei parenti viventi.

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