16:00 01 Giugno 2020
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Il leader turco ha avvertito che la Siria dovrà rispondere degli attacchi contro le forze armate di Ankara.

Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan ha commentato la recente escalation militare che sta avendo luogo nel nord della Siria, dichiarando che il governo di Damasco "pagherà a caro prezzo" le proprie azioni belliche nei confronti dell'esercito di Ankara.

"Ieri il governo siriano ha ricevuto una risposta forte. Continueremo così. Pagheranno a caro prezzo. Riferirò in merito ai prossimi passi che intraprenderà la Turchia nella sessione parlamentare di domani", sono state le parole di Erdogan.

In precedenza il Ministero della Difesa turco ha confermato che i ribelli in Siria hanno abbattuto un elicottero governativo siriano a al-Nayrab, nella provincia di Idlib, sottolineando che le forze siriane si sarebbero ritirate dalla città.

"L'esercito siriano si è ritirato al-Nayrab, nella provincia di Idlib. E' venuto a nostra conoscenza il fatto che un loro elicottero è stato abbattuto", si legge nella nota del dicastero.

Stando a quanto riferito dal corrispondente di Sputnik, il velivolo siriano sarebbe stato colpito dai miliziani del gruppo terrorista del Fronte al-Nusra; non è ancora stata resa nota la sorte dei due piloti che però sarebbero riusciti ad azionare i seggiolini eiettabili.

Il botta e risposta tra Damasco e Ankara

L'abbattimento è arrivato poche ore dopo il confronto armato di ieri tra Turchia e Siria, nel corso del quale Damasco ha effettuato un bombardamento di artiglieria sulle posizioni di osservazione turche, causando la morte di cinque persone.

A sua volta, Ankara ha risposto al fuoco, attaccando 115 obiettivi dell'esercito siriano e colpendone un totale di 101.

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