00:25 20 Febbraio 2020
Mondo
URL abbreviato
1161
Seguici su

Per il ministro degli Esteri di Mosca la Brexit non avrà ricadute negative sull'Unione europea ma, anzi, potrebbe dare il via ad un nuovo corso.

In un'intervista ai media russi, il titolare degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha parlato delle possibili conseguenze che potrà avere la Brexit sull'Unione europea.

A suo modo di vedere, difficilmente l'UE subirà dei contraccolpi significativi da un punto di vista economico e politico, vista la distanza da sempre mantenuta da parte di Londra nei confronti di Bruxelles:

"I britannici e l'Unione Europea sono stati sempre due entità distinte e hanno sempre cercato di fare il proprio gioco, anche questo è un fatto. Ricevevano dei vantaggi economici e commerciali, ma sul piano politico hanno sempre mantenuto una certa distanza, cercando di portare avanti i propri interessi e gli interessi di Washington, qui non c'è niente da nascondere. Per questo non hanno mai partecipato a molti dei processi dell'UE. Questo percorso era ben visibile anche quando il Regno Unito faceva parte dell'UE. Per questo non credo che l'UE patirà particolarmente il Brexit", ha spiegato Lavrov.

Il funzionario ha poi sottolineato che Mosca guarderebbe con favore, con l'uscita di Londra, ad una maggiore integrazione e unitarietà all'interno dell'Unione europea e a un rafforzamento della sua indipendenza e autonomia, lasciando da parte le tendenze russofobe.

La Brexit

Alle 23.00 ora di Greenwich del 31 gennaio il Regno Unito ha ufficialmente portato a termine la Brexit, abbandonando così l'Unione Europea.

Tale processo, della durata di tre anni, ha ora lasciato il posto ad un periodo di transizione entro il quale Londra sarà chiamata a stringere nuovi accordi economici, commerciali e politici con i Paesi partner.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook