08:51 10 Aprile 2020
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Un soldato avrebbe aperto il fuoco in un centro commerciale nella città di Nakhon Ratchasima, in Thailandia, causando almeno 12 morti.

Un militare armato di un fucile automatico, identificato poi come il sergente Jakkrapanth Thomma, ha sparato sulle persone che affollavano per le compere del fine settimana il centro commerciale Terminal 21 di Nakhon Ratchasima, nel sudest del Paese, e avrebbe colpito a morte almeno 14 persone, ferendone almeno altre 10.

Stando a quanto riferito dai media locali, il sospetto sarebbe attualmente in fuga e le forze dell'ordine avrebbero dato il via ad una caccia all'uomo per neutralizzarlo.

Prima di entrare in azione in città, Thomma avrebbe ucciso altre due persone, freddando il suo diretto superiore e altri due militari nella base in cui prestava servizio. Ora l'esercito sarebbe sulle sue tracce, come riporta il Bangkok Post.

Stando alle ultime informazioni, il sergente si sarebbe barricato all'interno del mall e avrebbe preso in ostaggio 16 persone. Tale informazione è stata confermata dalla polizia locale.

Attualmente non sono chiari i motivi che possono aver portato l'uomo a compiere il folle massacro, sebbene prima di entrare in azione avesse postato diverse fotografie in cui si diceva "molto stanco" e affermava di aver già ucciso "tre persone".

Appena due ore fa, sulla propria pagina Facebook, il soldato avrebbe inoltre postato un messaggio in cui diceva che "nessuno può scampare alla morte.

Il macabro post del soldato thailandese, autore del massacro a Korat: Nessuno può scampare alla morte
© Foto del blogger Jakrapanth Thomma/Screenshot
Il macabro post del soldato thailandese, autore del massacro a Korat: "Nessuno può scampare alla morte"

Con tutto il mondo che segue con apprensione quanto sta succedendo in Thailandia, su Twitter l'utenza ha iniziato a pubblicare i primi video dal luogo della strage che mostrano il fuggi fuggi generale scatenatosi nel complesso commerciale dopo l'aggressione del sergente Thomma.

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