19:45 30 Marzo 2020
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Se la causa fosse vinta, si tratterebbe di una delle compensazioni più alte mai pagate con una class action.

Un gruppo di avvocati canadesi ha appena avviato una causa per conto delle famiglie delle vittime dell'aereo della Ukraine Airlines abbattuto in Iran lo scorso 8 gennaio, chiedendo una compensazione per una cifra record pari a quasi un miliardo di euro.

A renderlo noto è l'agenzia di stampa Reuters, specificando che in qualità di imputati per "deliberato atto di terrorismo" saranno citati la Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, gli alti comandanti della Guardia Rivoluzionaria e altri.

Il querelante ha ricevuto lo pseudonimo di "John Doe" e ha voluto mantenere il proprio anonimato allo scopo di garantire la sicurezza degli altri membri della sua famiglia in Iran, i quali potrebbero a suo dire essere messi in pericolo di vita.

A farsi carico di portare avanti la causa è stato lo studio legale Weinman, di Mark e Jonah Arnold, uno dei più noti e rinomati di Toronto e che in passato ha già vinto alcune cause contro il governo di Teheran, per l'uccisione di alcuni cittadini americani in Libano e in Israele.

Le indagini vanno avanti

L'Iran finora ha cooperato con le autorità ucraine e canadesi nelle indagini sull'abbattimento del Boeing 737 della Ukraine Airlines, autorizzando una commissione di questi due Paesi a studiare a fondo il luogo dello schianto e fornendo tutta la collaborazione necessaria.

In settimana Teheran dovrebbe poi trasferire le registrazioni criptate della scatola nera all'Ucraina o ad un altro Paese terzo qualora i suoi tentativi di decifrarli dovessero fallire.

Alla fine di gennaio il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif, ha annunciato che l'autore materiale della tragedia è già stato imprigionato dalle autorità di Teheran.

L'abbattimento del Boeing 737 ucraino

L'8 gennaio scorso un Boeing 737 della Ukraine International Airlines è precipitato nei pressi di Teheran poco dopo il decollo dall'aeroporto internazionale Imam Khomeini.

Tutte le 176 persone a bordo tra passeggeri e membri dell'equipaggio sono stati dichiarati morti; tre giorni dopo, l'Iran ha ammesso che il velivolo ucraino, scambiato per un missile cruise, era stato abbattuto per errore.

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