01:20 21 Ottobre 2020
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Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (74)
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Le divisioni di fanteria d'attacco della milizia nazionale, che prendevano parte alla battaglia di Mosca durante la Seconda Guerra Mondiale erano mal armate e poco addestrate, a ciascun soldato veniva dato un fucile con soli 15 munizioni, dopodiché veniva trasferito nelle zone più difficili del fronte.

Lo ha raccontato a Sputnik il colonnello in congedo Viktor Prokofiev.

Nel 2021 verrà celebrato l'80° anniversario della formazione e della partecipazione della milizia popolare di Mosca alla battaglia per la capitale avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale. Nell'ambito del programma "In memoria della milizia popolare di Mosca", nell'anno dell'80esimo anniversario, è prevista l'inaugurazione di monumenti a tre divisioni (6°, 18°, 21°) della milizia nel luogo di pietre incastonate nel parco di Caterina e sui viali Leningradsky e Kutuzovsky.

"I soldati della milizia erano scarsamente armati e scarsamente addestrati, a ciascun soldato veniva dato un fucile con sole 15 munizioni. Inoltre le divisioni d'assalto della milizia venivano trasferite nelle zone più difficili del fronte, dove a scapito di gravi perdite per più di una settimana, furono messe a dura prova le forze tedesche", ha detto Prokofiev durante la seconda conferenza interregionale "Milizia popolare di Mosca".

Il veterano ha ricordato che due divisioni corazzate tedesche erano state alle prese per 9 giorni con l'accerchiamento di un gruppo di truppe sovietiche di 800mila soldati, comprese le milizie. Questo tempo è stato sufficiente per il trasferimento di 20 divisioni sovietiche dalla Siberia e dall'Estremo Oriente a Mosca.

"La nostra divisione lasciò l'accerchiamento due volte. Era il mese di ottobre, faceva molto freddo, cadevamo per la stanchezza di notte e ci congelavamo a terra la mattina. Durante il ritiro, non avevamo né munizioni né un pezzo di pane, cinque giorni senza cibo. Sorprendentemente, ma durante il ritiro nessuno ha preso il raffreddore", ha detto Prokofiev.

Il veterano ha raccontato di essersi arruolato come volontario il 5 luglio 1941 all'età di 16 anni e di essere stato annoverato nella 1° divisione di assalto della milizia popolare a Mosca. Andava al fronte subito dopo la fine del turno di notte in una fabbrica per la produzione di macchinari, dove lavorava come operatore di fresatrici.

Tema:
Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (74)
Tags:
Nazismo, Mosca, Seconda Guerra Mondiale, URSS, Storia, Russia
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