05:02 02 Giugno 2020
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Nella città iraniana di Khomeyn, situata 325 chilometri a sud-ovest di Teheran, c'è una piccola azienda chiamata Diba Parcham Khomeini, che si occupa della produzione di bandiere. Le bandiere "nemiche" di USA, Gran Bretagna e Israele sono le più gettonate: spesso gli iraniani le acquistano per essere bruciate.

Come spiegato dal proprietario dell'azienda a Sputnik Ghasem Ghanjani, in un mese la fabbrica produce fino a 3mila bandiere.

"La nostra azienda produce tre tipi diversi di bandiere da tre anni: religiose e nazionali, di società e bandiere straniere".

Ci sono stagioni di punta, quando le bandiere degli Stati Uniti e di Israele vengono vendute particolarmente bene e in quantità enormi: prima della celebrazione del Giorno della Rivoluzione Islamica, nella giornata di Al-Quds, l'anniversario della cattura dell'Ambasciata americana, etc. I principali acquirenti delle bandiere sono agenzie governative: l'amministrazione comunale, i ministeri, fondazioni statali, ministeri ed hotel.

Bandiere israeliane
© Foto : Courtesy Diba Parchame Khomein Co.
Bandiere israeliane

Ghanjani ha notato che il profitto derivante dalla vendita di bandiere "nemiche" è sempre buono. Secondo Ghanjani, i prezzi delle bandiere variano a seconda del loro scopo. Esistono cosiddette "bandiere verticali" installate su edifici, ponti ed altre strutture. Il secondo gruppo comprende "bandiere-tovaglie", utilizzate per varie conferenze, riunioni, ecc.

"Esiste anche un terzo gruppo di bandiere che produciamo per manifestazioni e cortei. Ogni gruppo di bandiere ha le sue dimensioni, quindi è difficile esprimere un prezzo particolare. Ma posso dire che i prezzi delle bandiere statali oscillano tra 10-15mila toman (circa 1 dollaro)".

Bandiere iraniane
© Foto : Courtesy Diba Parchame Khomein Co.
Bandiere iraniane

Il proprietario della fabbrica sa che la maggior parte delle bandiere "nemiche" vengono bruciate durante le manifestazioni, tuttavia spera che la situazione nel mondo cambierà in meglio.

"Mi auspico che verrà il giorno in cui le persone vivranno in amicizia, pace e armonia tra di loro. Spero che gli Stati Uniti e l'Inghilterra non giudichino il popolo iraniano per aver bruciato le loro bandiere nazionali e proveranno a mettersi al loro posto".
Tags:
Economia, Società, USA, Israele, Iran
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