22:52 05 Aprile 2020
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I resti, scoperti alla metà di dicembre, sono finalmente stati portati alla luce dalla nave di salvataggio Epron.

L'equipaggio della nave di salvataggio russa Epron ha rinvenuto sui fondali del Mar Nero il relitto di un bombardiere sovietico Petliakov Pe-2, abbattuto ai tempi della Seconda guerra mondiale.

Il relitto è stato scoperto ad una profondità di circa 80 metri, al largo delle coste del Territorio di Krasnodar. Gli esperti sono riusciti inoltre a stabilire che l'aereo fu pilotato da Vladimir Kliuev, originario della città di Tver, a nord-ovest di Mosca.

L'aviatore faceva parte di un equipaggio che comprendeva anche un navigatore e un mitragliere, le cui identità tuttavia non sono ancora state ricostruite.

Sul finire dello scorso anno un gruppo di sommozzatori era già riuscito a estrarre dagli abissi i due motori e una delle ali dell'apparecchio ma il cattivo tempo aveva costretto la Epron a posporre il termine delle operazioni. 

Un'emittente televisiva di Sebastopoli ha pubblicato sul proprio canale YouTube una sequenza filmata che mostra i momenti salienti del salvataggio del Petliakov.

Un aereo leggendario 

Il bombardiere Petliakov Pe-2, concepito per un equipaggio di tre persone, è divenuto uno dei simboli dell'esercito sovietico durante la Seconda guerra mondiale.

Durante il secondo conflitto mondiale, dal 1941 al 1945, si calcola che ne siano stati prodotti oltre 11000 esemplari.

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