00:45 09 Aprile 2020
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Lo Stato Islamico ha rivendicato la paternità dell'attentato avvenuto ieri nel quartiere di Streatham, a Londra.

L'ISIS si è assunto la responsabilità dell'attacco avvenuto ieri pomeriggio nel Sud di Londra, in seguito al quale tre persone sono rimaste ferite.

A riportarlo è l'agenzia Reuters che cita l'agenzia Amaq:

"Il perpetratore dell'attacco di ieri a Streatham, nel Sud di Londra, è un combattente  dello Stato Islamico che ha risposto all'appello di attaccare i cittadini dei Paesi della coalizione (anti-ISIS, ndr)", si legge nella nota.

L'attacco di Streatham

Nel primo pomeriggio di ieri nel quartiere di Streatham, nel Sud di Londra, il 19enne Sudesh Amman ha assalito diversi passanti con un coltello, ferendo tre persone prima di essere abbattuto dalla polizia.

Al momento dell'attacco il giovane indossava anche un finto giubbotto esplosivo e le forze dell'ordine sono riuscite immediatamente a stabilire la matrice islamista dell'attentato.

Nelle scorse ore sono emersi diversi dettagli riguardo all'attentatore, il quale era uscito di prigione da pochi giorni ed era tenuto sotto stretta osservazione dall'antiterrorismo britannico.

L'episodio di ieri è avvenuto a pochi mesi di distanza da un altro incidente, quello del 29 novembre scorso, quando il 28enne Usmar Khan aveva accoltellato cinque persone sul London Bridge, facendo due morti e tre feriti.

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