19:38 30 Marzo 2020
Mondo
URL abbreviato
794
Seguici su

In un condominio di Norwich è stato esposto un volantino che invita i residenti del piano a parlare in inglese o a tornare al loro paese. Happy Brexit Day, questo l'incipit del messaggio.

La polizia di Norwich, città nell'Inghilterra dell'est, ha aperto un'indagine su un volantino esposto all'interno di una casa popolare il mattino dopo la Brexit. 

Venerdì primo febbraio, gli abitanti della Torre Winchester, affacciandosi sul pianerottolo, hanno letto un messaggio scritto su un foglio, che invitava i residente a parlare in lingua inglese: 

"Buon Brexit Day, abbiamo di nuovo il nostro grande Paese e riteniamo che ci sia una regola che i residenti della Torre Winchester debbano aver chiara. Non tolleriamo che la gente di questo pianerottolo si esprima in una lingua che non sia l'inglese. Noi abbiamo nuovamente il nostro Paese e l'inglese della Regina è la lingua che deve essere parlata qui", si leggeva nel volantino.

"Se voi volete parlare la lingua del vostro paese di provenienza - proseguiva - qualunque esso sia, vi consigliamo di tornare a casa vostra e restituire l'appartamento al municipio, in modo che qui possano vivere britannici e che si ritorni a quella che era la normalità prima che voi infettaste questa grande isola. E' una semplice scelta di obbedire alle regole o andarvene". 

​Secondo quanto riferisce la stampa nazionale il volantino sarebbe stato attaccato alla porta dell'uscita antincendio in tutti e quindici i piani dell'edificio.

La polizia adesso sta conducendo un'indagine per disturbo dell'ordine pubblico con l'aggravante della discriminazione razziale, riferisce Euronews. 

​Il Brexit Day

Il 31 gennaio 2020, alle 23:00 ora di Greenwich, il Regno Unito ha ufficialmente abbandonato l'Unione Europea in accordo con i trattati siglati a fine gennaio.

L'uscita sarà ora seguita da un periodo di transizione della durata di 11 mesi che permetterà a Londra e Bruxelles di mettere ordine a tutte le pendenze economiche in essere, tra cui le più significative sono quelle legate ai futuri rapporti commerciali.

In un video pre-registrato, il premier britannico Boris Johnson si è rivolto alla nazione un'ora prima del fatidico momento, sottolineando come Brexit sia un'occasione per rendere la Gran Bretagna un posto migliore:

"La cosa più importante da dire, questa sera, è che tutto questo non è la fine, ma un inizio. Per molte persone si tratta di un incredibile momento di speranza, un momento che non pensavano sarebbe mai arrivato. Ovviamente ci sono anche molti che vivono un senso di ansia e di perdita. E poi c'è un terzo gruppo, forse il più grande, di coloro che pensavano che i litigi dei politici non avrebbero mai avuto fine. Comprendo tutti questi sentimenti e il nostro compito, in quanto governo, il mio lavoro è di mettere insieme il Paese e di andare avanti".

Intanto tra i cittadini britannici, come sottolineato dallo stesso Johnson, si nutrono sensazioni molto contrastanti, tra coloro che si mostrano entusiasti di essere arrivati alla fine di un percorso durato quasi quattro anni, a coloro che, invece, ritengono che la Brexit possa coincidere con l'inizio di un periodo di crisi e profondo declino per il Paese.

Tags:
Brexit, Gran Bretagna
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook