00:01 12 Luglio 2020
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La polizia aveva seri dubbi circa il rilascio di Sudesh Amman, l'attentatore di Streatham, il quale, nonostante fosse monitorato dall'antiterrorismo britannico, è stato lasciato libero di colpire.

Sudesh Amman, il responsabile dell'attacco con coltello avvenuto ieri a Streatham, era stato da poco rilasciato dal carcere dove era detenuto ed era da tempo tra i sorvegliati speciali dell'antiterrorismo britannico.

Il 20enne era uscito di prigione prima del termine dei tre anni a cui era stato condannato per essere stato trovato in possesso di un manuale sulla creazione di ordigni artigianali.

In realtà, come si apprende dal quotidiano The Telegraph, le forze dell'ordine avevano espresso diverse remore e preoccupazioni in merito alla liberazione di Amman, per via di una condotta non certo esemplare.

L'attentato di Streatham

Nel primo pomeriggio di ieri nel quartiere di Streatham, nel Sud di Londra, il 19enne Sudesh Amman ha assalito diversi passanti con un coltello, ferendo tre persone prima di essere abbattuto dalla polizia.

Al momento dell'attacco il giovane indossava anche un finto giubbotto esplosivo e le forze dell'ordine sono riuscite immediatamente a stabilire la matrice islamista dell'attentato.

L'episodio di ieri è avvenuto a pochi mesi di distanza da un altro incidente, quello del 29 novembre scorso, quando il 28enne Usmar Khan aveva accoltellato cinque persone sul London Bridge, facendo due morti e tre feriti.

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