16:21 28 Marzo 2020
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In questi anni il Burkina Faso è stato uno dei Paesi che maggiormente ha sofferto a causa delle scorribande dei jihadisti nel Sahel.

E' di almeno 18 vittime, tutti civili, il bilancio di un raid compiuto dalle milizie jihadiste a Lamdamol, un villaggio situato nel nord del Burkina Faso.

A renderlo noto sono delle fonti della sicurezza del Paese all'AFP:

"Degli individuai armati non identificati hanno preso d'assalto il villaggio di Lamdamol nella notte tra sabato e domenica, uccidendo una ventina di persone tra la popolazione civile. Gli assalitori, tutti pesantemente armati sono arrivati a bordo di motociclette e hanno letteralmente giustiziato gli abitanti della località", ha spiegato la fonte.  

La minaccia jihadista continua dunque a fare vittime nel Sahel; in tale contesto il Burkina Faso, Paese confinante con Mali e Niger, è uno di quelli che sta pagando le conseguenze più gravi in termini di vite umane.

Si stima che dal 2015 gli attacchi jihadisti abbiano mietuto oltre 750 vittime e causato lo sfollamento di almeno 560000 persone.

Per far fronte alla minaccia costante costituita dai terroristi, ieri il governo francese ha disposto l'invio di altri 600 soldati nella regione.

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