10:05 03 Aprile 2020
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L'amministrazione Trump ha ripetutamente fatto riferimento alla presunta sfida posta dalla Cina alla supremazia militare degli Stati Uniti negli ultimi anni, in particolare con la situazione tesa nei mari della Cina orientale e meridionale e le guerre commerciali.

Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha definito la presunta sfida per l'Occidente posta dalla Cina come la "minaccia principale dei nostri tempi", aggiungendo che l'agenda del Partito comunista al potere in Cina "non è coerente" con i valori statunitensi.

Parlando a una conferenza tenutasi a Londra giovedì insieme al Segretario per gli affari Esteri britannico Dominic Raab, Pompeo ha avvertito che mentre la Cina offre enormi opportunità economiche per gli affari occidentali, i suoi politici sotto il presidente Xi Jinping hanno "chiarito" che "hanno un programma che non è sempre coerente" con i valori occidentali su questioni dall'Organizzazione mondiale del commercio alle infrastrutture e tecnologia alle capacità militari.

"Mentre dobbiamo ancora essere estremamente vigili sul terrorismo... il Partito Comunista Cinese rappresenta la minaccia centrale dei nostri tempi", ha detto Pompeo.

Secondo il diplomatico americano, i paesi occidentali devono fare tutto il necessario per "garantire che il prossimo secolo sia governato da... principi democratici occidentali", in modo che "tutti coloro che amano la libertà e apprezzano la democrazia e lo stato di diritto" possano "garantire che questo rimanga il modello predominante per il mondo per il prossimo secolo".

Commentando la continua pressione degli Stati Uniti contro i suoi alleati europei riguardo al gigante della tecnologia cinese Huawei che prevede d'implementare un'infrastruttura per la rete 5G in Europa, Pompeo ha suggerito che l’azienda rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale del Regno Unito.

"Non si tratta di una porta sul retro (backdoor). Hanno una porta d'ingresso", ha detto.

"Quando permetti alle informazioni dei tuoi cittadini o alle informazioni sulla sicurezza nazionale dei tuoi cittadini di transitare su una rete sulla quale il Partito Comunista Cinese ha accesso garantito dalla legge, crea un rischio", ha aggiunto.

Esprimendo una profonda "fiducia" nella relazione "storica" ​​tra Stati Uniti e Regno Unito, Pompeo ha preso di mira anche altri avversari statunitensi, tra cui l'Iran e la Russia, criticando quella che ha definito "l'aggressione di Mosca intrapresa negli ultimi anni" contro l'Ucraina e lodando gli Stati Uniti per aver congelato gli attivi iraniani e per aver negato le fonti di reddito del paese come un modo per ridurre la capacità del paese di arrecare danno agli interessi occidentali.

La lotta a Huawei e le pressioni sul Regno Unito

Martedì, nonostante le pressioni statunitensi, il Primo Ministro britannico Boris Johnson ha annunciato che il Regno Unito concederebbe a Huawei un ruolo limitato nella realizzazione di reti nazionali 5G. Londra ha annunciato la decisione a seguito di una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale, in cui gli esperti di sicurezza informatica hanno assicurato al primo ministro che Huawei non rappresentava una grande minaccia, come ha affermato Washington.

Oltre sul Regno Unito, gli Stati Uniti hanno fatto pressioni su altri alleati europei di alto livello affinché smettano di lavorare con la società cinese. Tuttavia, Francia, Germania, Repubblica Ceca e altri hanno indicato che continueranno a lavorare con Huawei sulla loro infrastruttura 5G.

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USA, Mike Pompeo
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