07:08 23 Febbraio 2020
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La Turchia ha introdotto una nuova tassa sulla sistemazione turistica per i tour organizzati e i turisti indipendenti, riferisce ATOR.

A partire dal 1° aprile 2020 la Turchia imporrà una tassa di soggiorno che dovrà essere pagata dalle strutture ricettive: hotel, appartamenti, B&B, pensioni e campeggi, riporta l’Associazione degli operatori turistici della Russia (ATOR).

Secondo l’ATOR per quanto riguarda i tour la tariffa sarà inclusa nel prezzo del pacchetto turistico mentre gli ospiti che prenotano le proprie camere da soli potrebbero dover pagare un sovrapprezzo alla fine del soggiorno.

L'imposta sugli alloggi turistici in Turchia sarà effettiva dal 1° aprile 2020. La sua introduzione è stata una sorpresa per l'industria turistica: gli albergatori hanno criticato fortemente il nuovo strumento finanziario, poiché al momento della sua adozione erano già stati stipulati contratti con tour operator per l'estate del 2020 ed erano già stati fissati i prezzi. Per quest’anno probabilmente la tassa verrà pagata dagli albergatori, ma l’anno prossimo probabilmente verrà inclusa nel prezzo totale.

Si presume che fino al 31 dicembre 2020, l'importo del pagamento sarà pari all'1% di tutti i servizi forniti dall'hotel, inclusi alloggio, pasti, animazione, SPA e altri servizi. Dal 2021, l'aliquota fiscale raddoppierà.

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turisti, Turismo, ATOR
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