08:29 05 Aprile 2020
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Negli ultimi giorni gli sceicchi di varie tribù hanno discusso dei meccanismi volti ad un'equa distribuzione dei profitti derivanti dalla vendita di petrolio.

Era la richiesta principale degli sceicchi per consentire la ripresa delle attività nei giacimenti petroliferi. Esperti internazionali e rappresentanti delle Nazioni Unite partecipano a questi negoziati: tutti contribuiscono a mettere a punto un meccanismo di condivisione alle entrate petrolifere. Gli esperti libici hanno raccontato a Sputnik su quali principi verranno distribuiti i profitti e in quale fase si trova lo sviluppo del meccanismo di distribuzione.

Diritto legittimo di divisione dei profitti

Lo sceicco della tribù libica Zauwia Alsanousi Alhaliq ha dichiarato a Sputnik che diversi ambasciatori di grandi potenze si sono messi in contatto in merito alla condivisione dei ricavi delle vendite di petrolio.

"La maggior parte degli ambasciatori e dei funzionari delle Nazioni Unite con cui sono entrato in contatto sulla questione ha confermato il nostro diritto legittimo di distribuire equamente le entrate", ha affermato il capo della tribù.

Ha aggiunto che i rappresentanti delle tribù libiche hanno invitato un gruppo di economisti, nonché i rappresentanti delle varie amministrazioni locali di varie regioni della Libia per discutere tutti i possibili meccanismi per attuare l'iniziativa.

"Circa 30 esperti di economia sono arrivati ​​in Libia e stanno valutando meccanismi per la distribuzione delle entrate derivanti dalla produzione di petrolio", ha detto lo sceicco.

Alhaliq ha sottolineato che l'iniziativa in discussione è stata avanzata nella sua tribù. Tutte le altre tribù hanno sostenuto all'unanimità la proposta. Resta solo da concordare meccanismi ed importi.

"Con questa iniziativa, chiediamo solo un'equa distribuzione delle entrate dalle risorse energetiche dello Stato: in questo modo possiamo garantire una vita dignitosa a tutti i cittadini. Con questo non chiediamo la centralizzazione o la divisione del Paese", ha concluso.

Come occorre dividere i profitti

L'amministratore della municipalità della provincia libica di Cufra Miftah Abu Khalil ritiene che i profitti del settore energetico dovrebbero essere condivisi tra le quattro regioni dello Stato, come suggerito dagli anziani delle tribù. Non è ancora noto come verranno delineate esattamente queste aree.

"La popolazione di ogni regione deve avere il diritto di ricevere entrate dalle vendite di petrolio nell'ambito di qualsiasi sistema politico. Nessuno nel Paese vuole ripetere gli errori del passato. Pertanto un'equa distribuzione delle entrate energetiche dovrebbe diventare la base di un nuovo sistema politico", ha affermato.

Venerdì 24 gennaio gli anziani delle tribù libiche hanno avanzato 5 richieste in cambio della ripresa dei lavori dei giacimenti petroliferi in tutta la Libia. La più importante di queste è la distribuzione equa degli utili derivanti dall'estrazione petrolifera.

Tags:
Petrolio, Libia, crisi in Libia
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