19:48 15 Luglio 2020
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I ribelli ed i loro alleati Caschi Bianchi stanno preparando una provocazione con l'uso di sostanze chimiche in Siria per incolpare le autorità siriane, ha affermato durante una conferenza stampa il generale Yury Borenkov, direttore del Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto.

"Secondo le informazioni ricevute dal Centro per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto da parte di abitanti del posto e prigionieri dei gruppi armati clandestini, in un centro della provincia di Aleppo e in 2 villaggi della provincia di Idlib sotto la scorta dei combattenti del gruppo terroristico Hayat Tahrir al-Sham sono giunti i rappresentanti dell'organizzazione pseudo-umanitaria dei Caschi Bianchi ​​con carri armati contenenti, presumibilmente, cloro gassoso", ha detto Borenkov.

Ha aggiunto che, secondo le informazioni ricevute, gli islamisti conservano le sostanze chimiche tossiche nei centri radiotelevisivi della provincia di Idlib. Secondo il generale russo, i terroristi insieme con i Caschi Bianchi loro complici stanno ancora una volta preparando un false flag con l'uso di agenti chimici tossici.

"Il loro obiettivo è accusare le autorità siriane di usare armi chimiche contro i civili", ha affermato Borenkov.

Borenkov ha osservato che nei laboratori di Idlib, dove vengono sintetizzate le sostanze tossiche, lavorano chimici addestrati in Europa.

"Le scorte chimiche sono immagazzinate nei depositi nell'area di un'ex base militare in un villaggio della provincia di Aleppo e nella provincia di Idlib."

Ha aggiunto che il Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto invita i comandanti dei gruppi armati clandestini a rinunciare alle provocazioni e a scegliere la via dei negoziati.

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centro russo per la riconciliazione siriana, Esercito della Siria, crisi in Siria, Siria, Russia, caschi bianchi
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