01:44 06 Giugno 2020
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Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (69)
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La decisione della Germania di stanziare 12 milioni di euro per aiutare i reduci dell'assedio di Leningrado non solo migliorerà la qualità delle cure mediche, ma sarà benefica per la riconciliazione storica tra i popoli di entrambi i Paesi, anche se questa mossa non chiude la questione dei risarcimenti individuali.

Lo si legge in un commento del dipartimento di Informazione e Stampa del ministero degli Esteri russo. 

In precedenza si era saputo che la Germania avrebbe stanziato 12 milioni di euro per la modernizzazione dell'ospedale per i veterani e la creazione di un centro di incontro russo-tedesco.

Come osservato nel commento, la Federazione Russa vede "in questa decisione prove evidenti del riconoscimento da parte del governo tedesco della responsabilità morale per i crimini commessi dai nazisti".

"Partiamo dal presupposto che questa azione volontaria del governo tedesco non solo migliorerà la qualità delle cure mediche per i reduci ancora in vita dell'assedio che vivono a San Pietroburgo, ma servirà anche per la riconciliazione storica tra i popoli di entrambi i Paesi, in particolare in vista del 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa", si afferma nel commento.

Una donna trasporta suo marito, indebolito dalla fame, su una slitta durante i giorni dell'assedio di Leningrado
© Sputnik . Israil Ozerskiy
"Allo stesso tempo, riaffermiamo la posizione di principio secondo cui il gesto umanitario volontario del governo tedesco non chiude la questione dei risarcimenti individuali che la parte tedesca deve riconoscere a tutti i reduci dell'assedio attualmente in vita, indipendentemente dalla loro nazionalità. I ​​negoziati su questo tema continueranno", hanno promesso i diplomatici russi.

Assedio di Leningrado

L'assedio di Leningrado, iniziato l'8 settembre 1941, è durato quasi 900 giorni. L'unica via, la "Strada della Vita", lungo cui il cibo arrivava in città era stata allestita tra i ghiacci del lago Ladoga. L'assedio venne rotto il 18 gennaio 1943, mentre la città fu completamente liberata il 27 gennaio 1944. Secondo varie fonti, durante questo periodo morirono da 400mila a 1,5 milioni di persone. Durante il processo di Norimberga come prova si parlò di 632mila vittime. Solo il 3% delle vittime sono morte a seguito di bombardamenti ed azioni belliche, gli altri sono morti di fame.

Tema:
Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (69)
Tags:
Il Ministero degli Esteri della Russia, Società, Finanze, Seconda Guerra Mondiale, Storia, URSS, Russia, Germania
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