19:42 25 Febbraio 2020
Mondo
URL abbreviato
127
Seguici su

Un giornalista canadese, che sta lavorando a un documentario su Greta Thunberg, è stato aggredito dai bodyguard della celebre attivista svedese, dopo aver cercato di farle delle domande.

Il giornalista Keean Bexte della canadese Rebel News ha recentemente visitato Stoccolma per intervistare Greta Thunberg per raccogliere materiale per il documentario "Greta Inc.".

Bexte voleva porre domande a Greta sull'esperto di pubbliche relazioni, ambientalista e imprenditore Ingmar Rentzhog, che è considerato il suo "mentore" e "tutor" per l'ascesa della celebre attivista svedese, che avrebbe trasformato la ragazza adolescente praticamente sconosciuta in una celebrità internazionale.

Tuttavia, quando Bexte ha cercato di fare delle domande a Greta, ha affrontato un trattamento brutale da parte delle guardie del corpo svedesi di Thunberg. Hanno chiesto a Bexte di mostrare il suo tesserino della stampa affermando che era illegale per lui trovsarsi lì.

Quando Bexte è rimasto e ha continuato a porre domande a Greta, le guardie del corpo non hanno esitato ad applicare la forza fisica. Secondo quanto riferito, due di loro hanno preso a pugni Bexte diverse volte e uno di loro lo ha colpito allo stomaco. L'aggressione è stata immortalata in un video e presentato nel recente documentario di Rebel News.

​Secondo Bexte, l'ascesa di Greta Thunberg allo status di celebrità non è casuale.

"La sua canonizzazione come santa della questione climatica è stata coordinata ed eseguita da una cabala di élite di sinistra, compresi i suoi genitori e i loro famosi amici", ha scritto.

Correlati:

ll padre di Greta Thunberg preoccupato per sua figlia
Greta Thunberg si difende da accuse Deutsche Bahn per foto "dal treno affollato"
Trump a Davos ancora sarcastico con Greta Thunberg
Tags:
giornali, Svezia, Canada
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook