23:57 17 Febbraio 2020
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Nella sua arringa il presidente della Commissione Giustizia della Camera ha usato parole molto dure nei confronti del presidente americano.

E' giunta al termine la presentazione degli atti di accusa nel processo di impeachment a carico del presidente americano Donald Trump.

A conclusione del suo intervento al Senato, il presidente della Commissione Giustizia della Camera degli Stati Uniti, il democratico Jerrold Nadler, ha lanciato pesanti accuse nei confronti del numero uno della Casa Bianca:

"E' un dittatore, e questo è un altro motivo per cui va rimosso dall'incarico", sono state le parole del deputato dem.

Nedler ha poi rincarato la dose e ha affermato che il vero piano di Trump è quello di "avere tutti i poteri".

Infine, ricollegandosi al rifiuto da parte del Tycoon di rispettare i termini della Camera per la consegna dei documenti sull'impeachment, il presidente della Commissione Giustizia ha dichiarato che Trump "non rispetta il Congresso e i rappresentanti del popolo".

L'impeachment di Trump

Il partito democratico ha dato il via ad una procedura di impeachment contro il presidente Trump il 24 settembre 2019 dopo che un informatore americano ha espresso preoccupazione per la conversazione telefonica di Trump con il presidente ucraino Vladimir Zelensky, datata 25 luglio.

Durante la conversazione, Trump avrebbe esortato Zelensky a far aprire un fascicolo d'inchiesta a carico dell'ex vicepresidente americano Joe Biden e di suo figlio Hunter.

Lo scorso 19 dicembre la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha votato a favore dell’impeachment a Trump su due capi d’imputazione: abuso di potere e ostruzione alla giustizia.

Tuttavia, ora che la palla è passata al Senato, dove Trump ha la maggioranza, viene ritenuto molto probabile che in questa fase il processo di impeachment al presidente sarà bloccato.

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