09:10 03 Aprile 2020
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Secondo quanto trapelato, i primi bilanci potrebbero aggravarsi con il passare delle ore in ragione del gran numero di persone ancora rimaste sotto le macerie.

Ieri un terremoto di magnitudo 6,8 della scala Richter ha colpito la Turchia alle ore 20:55 (le 19:55 in Italia, ndr), come riportato dall'European Mediterranean Seismological Centre (EMSC).

Al sisma hanno poi fatto seguito altre due scosse di assestamento, di minore intensità ma ugualmente percettibili.

Stando ai primi, parziali bilanci forniti dal ministero della Salute turco, almeno 20 persone sono rimaste uccise e si contano anche un migliaio di feriti, sebbene si tema che tale cifra possa aumentare nelle prossime ore.

Sotto le macerie, infatti, sarebbero rimaste intrappolate decine di persone, e, come riporta l'agenzia Anadolu, le unità di pronto intervento sono già al lavoro nel tentativo di salvare quante più vite possibile.

Il terremoto ha causato inoltre il crollo di un gran numero di edifici, mentre altrettanti hanno subito gravi danni strutturali e le loro condizioni andranno verificate nelle prossime ore.

Secondo i sismologi, l'epicentro della scossa sarebbe stato localizzato a 210 chilometri a nord-est dalla città di Gaziantep e a soli 10 d Doganyol, ad una profondità di circa 2 chilometri.

Sui social network intanto gli utenti hanno subito cominciato a pubblicare i primi video che testimoniano la forte intensità della scossa tellurica.

In uno di essi, tratto dalla diretta di un programma televisivo serale, si vede nettamente come ad un certo punto lo studio cominci a tremare a causa dell'attività tettonica.

​In un'altra sequenza filmata, ripresa dalla telecamera di sorveglianza di un negozio, si nota chiaramente il movimento oscillatorio dovuto al terremoto.

Fenomeni di questa intensità non sono purtroppo una novità per la Turchia che, nel corso della sua storia, è stata colpita da diversi terremoti, trovandosi in una zona sismicamente molto attiva.

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