06:26 12 Luglio 2020
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Un giovane di 23 anni si divertiva a tirare uova fresche con gli amici sulle auto in circolazione dal proprio veicolo. Uno degli automobilisti si infuria e lo insegue. Finisce male per tutti.

L’inseguitore in ospedale, sembra anche in condizioni piuttosto critiche, l’inseguito in carcere con la pesantissima accusa di violenza intenzionale ‘armata’ e tentato omicidio.

Il fatto risale alla notte tra il 20 e il 21 gennaio in località Charente-Maritime, dipartimento francese della regione Nuova Aquitania, sul Golfo di Biscaglia. Un ragazzo di 23 in compagnia di amici, stando a quanto riportato dal Sputnik Francia, si divertiva a lanciare uova dalla propria auto in corsa sulle vetture altrui. Uno degli automobilisti fatti oggetto di bersaglio deve averla però presa male e si è lanciato all'inseguimento sulla tangenziale. Giunto a bloccare la vettura degli inseguiti, la vicenda si è trasformata da un episodio goliardico alla ‘amici miei’ alla francese ad una vera e propria tragedia. Il 23enne avrebbe reagito colpendo l’inseguitore violentemente alla testa mandandolo all'ospedale in prognosi grave.

Ieri, dopo due giorni di ricerche e indagini, i giovani sono stati rintracciati dalla polizia francese e condotti alla gendarmeria della città di Saintes. Per il guidatore, per altro incensurato, si prospettano accuse piuttosto serie, gli amici forse se la caveranno senza permanenza in prigione ma anche per loro è previsto il processo.

"Le circostanze precise della tragedia rimangono ancora da determinare”, hanno detto gli investigatori segnalando che la vittima non è stata ancora ascoltata perché non ancora in condizioni visto il forte trauma e lo stato di salute che rimane definito ‘preoccupante’ dai sanitari che lo hanno in cura.

Lo stupido gioco del lancio delle uova dall'auto

Il gioco del lancio delle uova dall'auto pare sia un gioco piuttosto stupido ma anche piuttosto diffuso negli ultimi anni. Molti ricorderanno l’episodio italiano dell'aggressione a Daisy Osakue dell’estate 2018 che fece gridare al caso razziale. In quell'occasione i giovani aggressori per scagionarsi dall'accusa razziale ammisero candidamente che “lanciavamo le uova dall'auto per divertirci”.

Come fosse un’attenuante. Meno noti sono invece i casi come quelli di Nashville, negli Stati Uniti, datati già 2013, in cui un gruppo di ragazzi terrorizzò per settimane gli automobilisti americani per poi postare i video delle bravate sui social.

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