00:28 09 Aprile 2020
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Le dichiarazioni di Zarif fanno seguito ai segnali di apertura lanciati recentemente dal principe saudita Faisal.

Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha lanciato segnali di apertura da parte del suo Paese al dialogo con gli Stati limitrofi, al termine di un mese molto complesso per gli equilibri e la stabilità regionali.

"L'Iran rimane aperto al dialogo con i Paesi vicini, e siamo pronti a partecipare a lavori complementari che siano nell'interesse della regione; sarà benvenuto ogni passo in avanti verso il ripristino della speranza nella gente che possa garantirgli stabilità e prosperità", ha scritto Zarif sulla sua pagina Twitter.

Nel messaggio non vengono fatti nomi, ma appare evidente il riferimento all'Arabia Saudita e alle recenti dichiarazioni del principe Faisal, il quale si era detto disponibile ai negoziati in caso di apertura da parte di Teheran.

Le relazioni Iran-Arabia Saudita

Le relazioni bilaterali tra Iran e l'Arabia Saudita si sono incrinate nell'ultimo decennio, con i due Paesi che hanno appoggiato i lati opposti nei vari conflitti in Siria, Yemen, Iraq e Libano in una corsa al predominio regionale.

La rivalità politica è stata inoltre esacerbata dalle divergenze in ambito religioso, in quanto l'Arabia Saudita è la culla del sunnismo mentre l'Iran è a larga maggioranza sciita.

Dopo anni di aspri confronti, nel 2016 i due Paesi hanno rotto i rapporti diplomatici a causa dell'aggressione subita dal corpo diplomatico saudita durante una visita a Teheran, che a sua volta aveva fatto seguito all'uccisione di un importante imam sciita accusato di voler fomentare un'intromissione straniera nel Regno saudita.

Nel settembre 2019, infine, i due stati sono tornati ad essere ai ferri corti in seguito ad un attacco dei miliziani yemeniti Houthi che ha seriamente danneggiato le strutture di raffinazione petrolifera della Aramco Oil e per il quale Riad ha accusato Teheran.

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