05:50 25 Settembre 2020
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Il comandante Luca Parmitano dà sfogo alla sua vena artistica dalla Stazione Spaziale Internazionale immortalando il nostro pianeta in pose mozzafiato che fanno il giro dei social.

Cosa serve per essere un buon fotografo? Colpo d’occhio, vena artistica, una buona attrezzatura, un buon punto di osservazione e un buon soggetto. Al nostro Luca Parmitano sulla Stazione Spaziale non manca nulla di tutto questo. Sopratutto il soggetto è di quelli veramente spettacolari.

Sì perché il nostro pianeta visto da 400 km di altitudine può rivelare dettagli di forme e tavolozze di colori quali ogni fotografo costretto a terra può solo sognarsi. Parmitano approfitta della sua posizione privilegiata e, sopratutto quando passa di tanto in tanto sopra casa, la sua Sicilia, non può fare a meno di scattare e postare sui social.

L’ultimo scatto è di poche ore fa.

Ritrae un Etna innevato. Anzi, dovremmo dire ‘ritrae una Etna innevata’ come suggerirebbe lui che la declina al femminile, come montagna, e non come vulcano.

Ma AstroLuca ha preso l’abitudine e di certo il gusto di non fotografare solamente la sua amata Sicialia, tra le foto dell’album del capitano ci sono oramai tutti i continenti. Come con una modella Parmitano ha voluto ritrarre la nostra Terra in tutte le pose cui si è concessa. Ecco qui una foto di sabato intitolata ‘La pelle della Terra’.

Per la stessa serie ‘La pelle della Terra’ qui una foto dell’Asia Centrale.

E poi ancora omaggio all’Italia con il Vesuvio.

O il Gran Sasso.

Ma Parmitano fotografa anche gli aspetti meno romantici come gli incendi in Australia, che anche dal cosmos sono ben visibili.

Non possono poi mancare le meraviglie tropicali e gli angoli meno noti ma straordinari del pianeta.

E queste erano solo alcune delle foto scattate e postate questo mese. Insomma il capitano della Stazione orbitante se non avesse il suo bel da fare con le riparazioni al percettore di antimateria, con gli esperimenti scientifici e con i guasti alle toilettes o i rinvii ai rifornimenti, possiamo immaginare starebbe sempre a fotografare questo pianeta che dalle foto e i commenti che ci manda possiamo immaginare ipnotico. AstroLuca scopre quindi la sua vena artistica, d’altra parte con un soggetto così, come non sentirsi ispirati.

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