20:29 04 Giugno 2020
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Le autorità militari statunitensi hanno ammesso di essere molto indietro nella corsa agli armamenti ipersonici.

La Difesa degli Stati Uniti ha fallito nel campo della ricerca e dello sviluppo di armi supersoniche e il Paese necessiterà ora di anni per recuperare il gap e riacquistare il suo ruolo di leader.

Ad affermarlo è il vice capo dello Stato Maggiore John Hyten, durante un intervento presso il Centro per gli studi strategici e internazionali:

"Siamo dentro una competizione molto serrata con altre nazioni nella sfera delle armi ipersoniche. Dieci anni fa eravamo davanti. Avevamo due programmi, due prototipi che non hanno funzionato molto bene. Cosa abbiamo fatto dopo il nostro fallimento? Abbiamo cercato di studiarne le cause per anni prima di cancellare questi progetti", ha spiegato Hyten.

In chiusura del proprio discorso l'ufficiale USA ha invitato le parti coinvolte ad accelerare con i progetti di ricerca e sviluppo in questo ambito.

Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno cercato attivamente di brevettare dei missili ipersonici; nel 2018 Washington ha avviato lo sviluppo di un razzo aria terra ARRW, lavorando al contempo su un un missile ipersonico convenzionale, investendo in totale una cifra vicina agli 1,5 miliardi di dollari.

Al giorno d'oggi la Russia è l'unico Paese ad essersi ufficialmente dotata di armi supersoniche, con il presidente Vladimir Putin che ne ha dato l'annuncio ufficiale.

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