04:23 31 Marzo 2020
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Jack Dorsey, cofondatore del popolare social e attuale Amministratore Delegato, rispondendo alle domande degli utilizzatori della piattaforma è stato lapidario: “NO, i tweet non si potranno modificare”.

Alla domanda di uno dei tanti utenti che chiedeva di avere finalmente la possibilità di editare e correggere i propri tweet, Dorsey ha risposto in modo molto chiaro – NO. Dopo una discreta pausa il cofondatore del popolare social ha voluto spiegarne le motivazioni in dettaglio per alleggerire la delusione agli utenti desiderosi di aver finalmente la possibilità di poter rimettere mano ai propri tweet per correggere gli strafalcioni che inevitabilmente di tanto in tanto a tutti capitano.

No perché Twitter è nato per simulare lo scambio SMS e sopratutto perché la possibilità di correzioni potrebbe favorire gli usi ingannevoli. Dorsey fa un esempio molto chiaro – avere la possibilità di modificare un tweet significherebbe avere la possibilità di modificarne anche completamente il significato. Se qualcuno ritwitta quello che scrivi e tu poi modifichi il tweet originale si crea un problema facilmente intuibile.

A queste e molte altre domande Dorsey ha risposto nel video pubblicato per Wired, la questione dell’editing viene trattata al minuto 3.

L’ultimo grande cambiamento il social lo aveva messo in atto nel 2017 quando aveva raddoppiato il numero di caratteri massimi da poter utilizzare in un post. A parte questo la società californiana fondata nel 2006 da Jack Dorsey, Evan Williams, Noah Glass e Biz Stone ha sempre mantenuto aspetto e format praticamente immutati.

Un’applicazione semplice e pietrificata nel tempo che però, visti i 3 miliardi di dollari di fatturato dichiarati nel 2018 e oltre un miliardo di utili netti, evidentemente funziona bene così com’è. I proprietari hanno le loro buone ragioni se non sono ansiosi di introdurre particolari stravolgimenti.

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